PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE
Salva
Salva
Condividi
Redazione We Wealth
Redazione We Wealth

20 Agosto 2019
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Dal primo fondo, importanti successi come Uber e WeWork

  • Il valore nominale di Vision Fund 2 è di 108 miliardi di dollari

  • SoftBank punta ad annunciare una prima chiusura del fondo ad ottobre

La società giapponese finanzia i suoi impiegati perché investano nel fondo che punta sulle start up tecnologiche innovative. Attesi dal Fondo di Investimenti Pubblici dell’Arabia Saudita tra i 20 e i 30 miliardi di dollari

SoftBank ha in programma di versare fino a 15 miliardi di dollari per conto dei propri dipendenti nel suo nuovo fondo di investimento tecnologico. Il fondo Vision2 è stato lanciato a fine luglio dopo il successo del primo, divenuto celebre per aver determinato il successo di società come Uber e WeWork. Fonti citate dal Financial Times affermano che la gran parte dei contributi relativi alle partecipazioni dei dipendenti sarebbero stati finanziati – quindi prestati – personalmente da Masayoshi Son, il fondatore del gruppo giapponese. L’esatta dimensione della partecipazione dei dipendenti non è stata ancora definita ma andrà ad aggiungersi ai 38 miliardi di dollari che SoftBank si è impegnata a investire nel suo secondo Vision Fund, dal valore nominale di 108 miliardi di dollari ma pochi investitori esterni confermati.

Gli esperti del settore citati dal FT sostengono che non è insolito che i dirigenti che gestiscono un fondo si mettano personalmente in gioco ma sottolineano anche che in genere l’ammontare del contributo dei dipendenti è inferiore al 5% del totale dei fondi raccolti. In questo caso la partecipazione potrebbe arrivare fino al 14% a fronte di un contributo complessivo del gruppo di oltre la metà dell’importo del titolo.

Nel frattempo il gruppo giapponese cerca di convincere i fondi sovrani di Arabia Saudita e Abu Dhabi a investire altre decine di miliardi. Fondamentale per la proiezione rialzista di SoftBank, scrive il FT, è infatti il Fondo di Investimenti Pubblici dell’Arabia Saudita, che potrebbe contribuire in una misura che oscilla tra i 20 e i 30 miliardi secondo alcuni, ma altri precisano che nulla è stato concordato.

SoftBank punta ad annunciare una prima chiusura dell’ultimo Vision Fund da ottobre. Il Mubadala di Abu Dhabi, che ha investito 15 miliardi nel primo fondo, potrebbe cercare di assumere un impegno di dimensioni simili, hanno affermato altri. SoftBank sperava di attirare investitori internazionali blue chip ma i contatti con Arabia Saudita e Abu Dhabi secondo il quotidiano inglese sono sintomo delle difficoltà a convincere gli investitori tradizionali.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
Condividi l'articolo
ALTRI ARTICOLI SU "Venture & Private Equity"
ALTRI ARTICOLI SU "Azionari internazionali"
ALTRI ARTICOLI SU "Obbligazionari Internazionali"