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Archimede e Net Insurance puntano a 150 milioni di raccolta premi

Archimede e Net Insurance puntano a 150 milioni di raccolta premi

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Francesca Conti
Francesca Conti

19 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 5 min
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  • Tra gli obiettivi, un Solvency II Ratio superiore al 200% nell’arco di piano

  • La nuova realtà avrà come amministratore delegato Andrea Battista

  • La spinta all’innovazione sarà sostenuta da 20 milioni di investimenti

Dopo il via libera dell’Ivass, si avvia il processo di costituzione della nuova realtà che nascerà dalla business combination tra la Spac assicurativa Archimede e la compagnia Net Insurance. Tra gli obiettivi, un risultato netto di 15 milioni

Una raccolta premi di 150 milioni di euro, un risultato netto di 15 milioni che corrisponde a un return on equity (Roe) di circa il 15% e un Solvency II Ratio superiore al 200%. Sono gli obiettivi del piano di integrazione e sviluppo 2019-2022 che nasce dalla business combination di Archimede, prima Spac assicurativa promossa da Andrea Battista, Gianpiero Rosmarini e Matteo Carbone quotata a Piazza Affari e Net Insurance, compagnia specializzata nel ramo danni. Dopo il via libera dell’Ivass all’operazione, ieri si sono riuniti i consigli di amministrazione delle società, che hanno nominato Andrea Battista ceo della futura realtà che nascerà dalla fusione inversa di Archimede in Net Insurance. La nuova società prenderà il nome di Net Insurance.

La business combination con Net Insurance, si legge in una nota di Archimede, rappresenta il primo ed essenziale tassello nel progetto della società di costruzione di una compagnia assicurativa insurtech-based che, facendo leva sullo specifico track record manageriale e imprenditoriale del team proponente e del management, generi in via integrata: il rafforzamento e la crescita profittevole nel segmento di riferimento della compagnia che nascerà con la business combination; una piattaforma di bancassicurazione danni indipendente; capacità di servizio distintiva verso le reti di distribuzione assicurative; il pieno e diffuso impiego dell’innovazione insurtech in tutti i processi aziendali.

Nel dettaglio, il piano della business combination tra le due società prevede la messa a terra di 4 principali filoni strategico-operativi, caratterizzati da specifiche linee di azione:
1. Ulteriore sviluppo profittevole del business di Net, attraverso l’ottimizzazione del business in essere l’avvio di un programma di iniziative di nuovo sviluppo;
2. Sviluppo della bancassicurazione danni non-auto costruendo nuova capacità distributiva bancaria e mettendo in opera una efficiente macchina operativa a servizio del nuovo business;
3. Sviluppo del canale retail-broker danni non-auto costruendo nuova capacità distributiva nell’ambito dei broker digitali anche facendo leva sulla ’service machine’ che sarà sviluppata su basi ‘multichannel’;
4. Digital Innovation & Insurtech, secondo un approccio di ‘pervasive insurtech’, l’innovazione tecnologica sarà connaturata all’interno dell’intera catena del valore dei processi assicurativi di assunzione e gestione dei rischi della business combination svolgendo un ruolo di acceleratore del business. L’implementazione del nuovo assetto industriale sarà accompagnato dallo sviluppo del brand che, confermata la denominazione sociale ‘Net’, sarà connotato da innovazione, dinamismo e impronta digitale.

Nel progetto delle due società è evidente la spinta sull’innovazione: ammontano infatti a 20 milioni di euro gli investimenti che saranno stanziati nell’arco di piano, con focus, tra l’altro, sull’introduzione ‘pervasiva’ di elementi insurtech, sulla messa in opera di processi lean e sulla loro completa automazione, prevedendo l’implementazione di motori di robotizzazione con l’obiettivo di essere leader di mercato nella qualità e tempestività del servizio ai canali.

L’asset allocation degli investimenti sarà indirizzata alla progressiva e prudente ricerca di elementi di diversificazione e rendimento, mantenendo la massima coerenza con la complessiva linea strategica di presidio dei livelli di capitale. Il piano prevede una prudente politica di dividendi e una rilevante disciplina di capital management indirizzata in primis all’adeguatezza patrimoniale e alla resilienza nel tempo, con un obiettivo un S2 ratio ampiamente superiore ai minimi regolamentari e ai buffer prudenziali usuali.

L’offerta prodotti modulare, ampiamente configurabile e personalizzabile in funzione delle esigenze dei diversi canali/ clienti, sarà caratterizzata da un approccio di ‘ultima generazione’ di prevenzione e gestione del rischio, e sarà articolata in quattro principali aree logiche di business: protezione; finanziamenti e cq (cessione del quinto dello stipendio e della pensione); small business; insurtech & digital.

Con riferimento alla redditività tecnica, gli indirizzi di piano prevedono dunque un’ottimizzazione della profittabilità dello storico business di Net nell’ambito della Cq e lo sviluppo di nuovo business protection/ retail composto da rischi in massima parte standardizzati e caratterizzati da andamenti tecnici prevedibili e, per certi versi, indirizzabili.

Il commento

“Accolgo con soddisfazione il provvedimento autorizzativo dell’organo di Vigilanza all’operazione di business combination con Net Insurance”, ha dichiarato Andrea Battista, founder e presidente esecutivo di Archimede. “Possiamo ora dare immediato corso al progetti di Archimede e alle connesse e prospettate operazioni societarie. Il prossimo passo sarà quello di sottoporre all’approvazione degli azionisti il progetto societario e industriale, che mira a importanti obiettivi in termini di sviluppo del business, redditività e solidità economica. Siamo consapevoli di essere solo all’inizio di una importante storia che, anche in un contesto finanziario volatile e complesso, desideriamo si distingua per credibilità strategica, capacità di execution e trasparenza nel rapporto con gli investitori e tutti gli stakeholder“, ha sottolineato Battista.

Francesca Conti
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