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Societe Generale porta in Borsa 100 nuovi Corridor

Societe Generale porta in Borsa 100 nuovi Corridor

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Francesca Conti
Francesca Conti

03 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 5 min
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  • I Corridor sono negoziabili ogni giorno a un prezzo di mercato compreso tra 0 e 10 euro circa

  • Riprende la piena operatività, in termini di negoziazione su Borsa Italiana, per i prodotti già quotati

I nuovi Corridor di Societe Generale avranno come sottostante singole azioni di società italiane, indici azionari, commodity e tasso di cambio euro/dollaro

Nuova quotazione di Corridor su Borsa Italiana per Societe Generale. A seguito delle deliberazioni del regolatore europeoEsma, che ha rivisto i criteri che le opzioni binarie devono rispettare per essere commercializzate presso gli investitori retail, la società ha infatti ripreso a quotare in Bid e Ask i vecchi Corridor e, a partire dal 2 ottobre, ha deciso di ampliare la gamma offerta sul segmento SeDeX di Borsa Italiana quotando 100 nuovi Corridor. Tali strumenti, spiega la stessa Societe Generale, sono concepiti per prendere posizione in caso di aspettativa di andamento non direzionale dei mercati.

I nuovi Corridor avranno come sottostante singole azioni di società italiane (Generali, Enel, Eni, Fca, Intesa Sanpaolo, Telecom, Unicredit), indici azionari (Ftse Mib, Dax o Euro Stoxx 500), commodity (oro e futures su petrolio Wti) e il tasso di cambio euro/dollaro. I Corridor di Societe Generale prevedono infatti la possibilità di di investire sull’andamento del valore di un sottostante, che può essere un’azione, un indice azionario, una materia prima, l’oro o un tasso di cambio.

Il certificato viene acquistato tramite il pagamento di un premio ed è caratterizzato da una Barriera Inferiore e una Barriera Superiore, ovvero valori minimo e massimo, all’interno dei quali il sottostante deve muoversi fino alla data di scadenza fissata. Se il sottostante si muoverà nell’arco del periodo che va dall’emissione del certificato alla scadenza all’interno del ‘corridoio’ individuato, a scadenza, all’investitore sarà corrisposto un pagamento per ogni certificato detenuto.

Se invece, anche solo per un secondo il sottostante dovesse raggiungere o superare al ribasso la ‘barriera Inferiore’ o al rialzo la ‘Barriera superiore’ (il cosiddetto ‘evento barriera’), il certificato scade anticipatamente e all’investitore non verrà corrisposto nulla, ovvero perderà integralmente il capitale investito. I Corridor di SG hanno liquidità infragiornaliera fornita da Societe Generale e sono negoziabili ogni giorno a un prezzo di mercato compreso tra 0 e 10 euro circa.

Marcello Chelli, Co-Head Public Distribution di Societe Generale in Italia ha commentato: “Riteniamo che i Corridor di SG rispettino i requisiti individuati da Esma e che pertanto possa riprendere la loro commercializzazione in Italia. Le recenti deliberazioni dell’Esma hanno riconosciuto una differenza sostanziale tra le opzioni binarie tout-court trattate su piattaforme bilaterali e i certificati negoziati sul SeDeX che pur contengono un’opzione digitale”.

Societe Generale sottolinea che i propri Corridor sono negoziati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, con modalità order driven e non quote driven (cioè solo con il market maker come possibile controparte). Inoltre sono emessi sulla base di un prospetto (autorizzato dalla Cssf, il regolatore lussemburghese) e sono passaportati in Italia. Borsa Italiana vigila sulla correttezza delle negoziazioni e sugli obblighi di liquidità del market maker. Societe Generale, uno dei principali gruppi di servizi finanziari in Europa, opera in qualità di Market Maker e Garante dell’Emittente Sg Issuer.

Francesca Conti
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