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Risparmio gestito, Poste e Intesa le scelte degli italiani

Risparmio gestito, Poste e Intesa le scelte degli italiani

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

23 Dicembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il gruppo Poste Italiane tiene salda la testa della raccolta del risparmio nazionale nel mese di novembre con 2360 milioni di euro

  • Intesa Sanpaolo può brindare con una raccolta netta di 2.887 milioni di euro grazie soprattutto a Eurizon

  • L’industria ha registrato nel penultimo mese dell’anno una raccolta netta di sei miliardi di euro. 3,8 i miliardi affluiti nelle gestioni di portafoglio

L’ultima mappa mensile del risparmio gestito di Assogestioni mostra che gli italiani a novembre hanno preferito Poste Italiane e Intesa Sanpaolo. E il patrimonio complessivo in gestione raggiunge un nuovo massimo storico. Merito del miglior novembre di sempre sui mercati

Il gruppo Poste Italiane (4,8% del patrimonio gestito complessivo in Italia) tiene salda la testa della raccolta del risparmio nazionale nel mese di novembre con 2360 milioni di euro. Dal canto suo, Intesa Sanpaolo (21,8% del patrimonio gestito totale) può brindare con una raccolta netta di 2.887 milioni di euro. Lo evidenzia la mappa mensile del risparmio gestito di Assogestioni. Per quanto riguarda il gruppo Intesa, la parte del leone nel gruppo la fa Eurizon, con una raccolta di 2157 milioni, cui contribuiscono i fondi aperti per 1707 milioni. Fideuram apporta 786 milioni. Sempre nel gruppo Intesa, Pramerica registra invece una contrazione: -56 milioni nella raccolta netta.

Generali (23,4% del patrimonio gestito) per il mese di novembre 2020 registra invece una contrazione delle masse pari a 1722 milioni, dovuta soprattutto ai fondi aperti (-1557 milioni). Amundi (8,6%) resta in territorio positivo con 110 milioni di raccolta netta. Mese in negativo infine per Anima (8,3%), che vede le sue masse in gestione contrarsi di 184 milioni.

Il risparmio gestito degli italiani a novembre. Uno sguardo complessivo

L’industria ha registrato nel penultimo mese dell’anno una raccolta netta di sei miliardi di euro (+23 miliardi da inizio 2020). Nelle gestioni di portafoglio sono affluiti 3,8 miliardi. Le gestioni collettive totalizzano sottoscrizioni per 2,2 miliardi. L’aum (asset under management) totale italiano ha raggiunto il nuovo massimo storico di 2394 miliardi, grazie in particolare alle ottime performance dei mercati finanziari nel mese, “il miglior novembre di sempre”. Le masse investite nei mandati ammontano a 1.222 milioni, il 51% del totale. Il restante 49% corrisponde invece agli asset impiegati nelle gestioni collettive, pari a 1.172 milioni. I fondi aperti chiudono novembre con 1,5 miliardi di flussi netti (+16 miliardi da inizio 2020) sotto la spinta dei fondi di lungo termine (+5 miliardi). Gli investitori hanno preferito l’azionario (+3 miliardi), l’obbligazionario (+3 miliardi) e i bilanciati, su di 279 milioni.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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