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Il mondo cambia, le opportunità di investimento restano

11 Gennaio 2019 · Maddalena Liccione · 3 min

  • In ambito azionario è fondamentale l’attenzione sui titoli ad alta qualità

  • Gli investimenti sostenibili sono ancora un concetto romantico?

Nelle asset class e nelle strategie tradizionali ci sono ancora valide opportunità di investimento. Ma attenzione agli “agents of change” che influenzano gli investimenti presenti e futuri. Parola di Stefania Paolo, head of sales per l’Italia di Bny Mellon IM

Il settore del risparmio gestito in Italia è a un punto di svolta: la raccolta frena, si investe meno nelle asset class più tradizionali. “È vero che nell’ultimo anno la situazione si è fatta più complessa per gli investitori”, spiega Stefania Paolo, head of sales per l’Italia di Bny Mellon Im. “Il calo della liquidità globale, dovuto alla stretta monetaria delle principali banche centrali del mondo sviluppato, ha determinato il ritorno della volatilità e un aumento dell’incertezza. In questo scenario, alcune strategie tradizionali hanno dimostrato dei limiti che non permettono di posizionare il portafoglio per sostenere con successo i picchi di al rialzo (anticipando le migliori opportunità) o al ribasso (contenendo le perdite). Se guardiamo in particolare alle strategie alternative e multi-asset, i fondi con un approccio attento alla protezione del capitale, focalizzati sui titoli di qualità e su una vera diversificazione degli attivi, possono aiutare gli investitori più evoluti ad adottare un posizionamento decorrelato e a resistere brillantemente anche ai rovesci dei mercati. Parlando sempre di strategie non tradizionali, in uno scenario di rendimenti compressi e valutazioni elevate diviene importante sviluppare approcci particolarmente efficienti in grado di sovraperformare gli indici azionari”.

Le migliori opportunità d’investimento

Stefania Paolo non crede che le asset class e le strategie tradizionali, di per sé, non possano più generare rendimenti attraenti. Al contrario, “ci sono ancora valide opportunità di investimento, soprattutto in un mondo in cui preservare il capitale è importante quanto se non più che dare la caccia ai rendimenti. Occorrono ovviamente gli approcci giusti da parte di gestori con un track record consolidato e con esperienza negli investimenti in tutte le fasi del ciclo di mercato”, sottolinea la manager. “Andando a guardare più nel dettaglio, in ambito azionario crediamo sia fondamentale l’attenzione sui titoli ad alta qualità. Un bilancio solido e la capacità di distribuire dividendi sono caratteristiche fondamentali per poter prosperare anche in un mondo in cui le politiche monetarie non sono più espansive, e senza dipendere dall’andamento ciclico dell’economia”.

Gli ‘agents of change’

Sempre in ambito azionario, ci sono poi dei settori che potrebbero sovraperformare la media dei mercati. Come individuarli? “Con una visione tematica globale, in grado di individuare i trend strutturali che guidano l’economia e la finanza nel lungo periodo, e che stanno già cambiando il mondo in cui viviamo. Penso all’innovazione nella mobilità, alla sostenibilità, allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale, all’invecchiamento della popolazione”, spiega Stefania Paolo. Molti temi che sono stati affrontati nella recente conferenza annuale a Milano, dedicata proprio agli “agents of change”, gli agenti del cambiamento che influenzano gli investimenti presenti e futuri. Nell’ambito della conferenza George Saffaye, portfolio strategist del Bny Mellon Mobility Innovation Fund, ha spiegato come la connettività, i veicoli elettrici e autonomi, il ride sharing, stanno rivoluzionando il modo con cui abbiamo sinora utilizzato e alimentato i mezzi di trasporto. Questa rivoluzione su ruote procede spedita, e gli investitori che si muovono adesso godranno a nostro avviso di un anticipo sufficiente a cavalcare la crescita innescata dall’innovazione nell’automotive e nei settori collegati.

Gli investimenti sostenibili sono ancora un concetto romantico?

Rajesh Shant, global equity portfolio manager della società di gestione Newton, parte di Bny Mellon Im, ha invece commentato il crescente ruolo della sostenibilità nei portafogli degli investitori. Molti forniscono interpretazioni diverse degli investimenti Esg. Secondo l’esperto, la definizione non è complicata: la sostenibilità implica modelli di business duraturi, con buoni dati fondamentali, che assumano responsabilità sulle proprie esternalità, cioè su tutte le ricadute esterne del business (emissioni, impatto sulle comunità locali, trattamento dei lavoratori) che non sono incorporate nei bilanci ma che hanno conseguenze importanti e materiali. Molti poi ci chiedono se gli investimenti sostenibili siano ancora un concetto romantico o se offrano buoni rendimenti. Vi è una grande mole di dati empirici che dimostra come i criteri Esg abbiano ricadute positive e, cosa ancor più importante, di lungo periodo sulle performance finanziarie delle aziende.

Maddalena Liccione
Maddalena Liccione
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