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Oddo Bhf, arriva un fondo tematico che investe nell’IA

Oddo Bhf, arriva un fondo tematico che investe nell’IA

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Francesca Conti
Francesca Conti

21 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • L’obiettivo del fondo è di investire a livello internazionale in quelle società che più hanno approfittato del tema IA

  • A fine gennaio 2019, il 62% delle società in portafoglio erano americane, l’11% giapponesi, il 5% inglesi, il 5% svedesi e il 5% svizzere

  • Il 58% del portafoglio è composto da titoli tecnologici. Gli altri titoli si suddividono nei settori industriali, telecom e media, consumi o salute

Oddo Bhf lancia sul mercato un fondo tematico che investe nell’intelligenza artificiale. Avviato a dicembre 2018, questo strumento investe in azioni internazionali

Sbarca sul mercato il primo fondo tematico di Oddo Bhf che investe nell’intelligenza artificiale. Si tratta di Oddo Bhf Artificial Intelligence , un fondo che – oltre che investire in IA – la utilizza nel proprio processo di investimento. Avviato a dicembre 2018, questo strumento investe in azioni internazionali. L’obiettivo del fondo è di investire a livello internazionale in quelle società che più hanno approfittato del temaIA.

Lo strumento di Oddo Bhf si aggiunge ad altri fondi tematici dedicati all’intelligenza artificiale già presenti sul mercato italiano, come l’Allianz Global Artificial Intelligence, sbarcato in Italia ad aprile 2017 o l’Echiquier Artificial Intelligence di La Financière de l’Echiquier. Ma la caratteristica peculiare dello strumento è il processo di investimento stesso, che seleziona, analizza e revisiona i titoli grazie alla stessa IA.

“Questo fondo rappresenta un’innovazione di rottura nel settore della gestione d’attivi. Abbiamo sviluppato un processo d’investimento unico che unisce l’intelligenza artificiale e il nostro know how storico nella gestione quantitativa”, commenta Nicolas Chaput ceo e co-cio globale di Oddo Bhf Asset Management. “Vogliamo offrire ai nostri clienti una soluzione innovatrice in grado di generare alfa nel lungo termine. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei nostri processi d’investimento rappresenta innegabilmente un passo avanti importante e pionieristico”, continua Chaput. Il processo d’investimento si articola in 3 fasi.

Per prima cosa, si utilizza un nuovo modello basato sull’intelligenza artificiale per selezionare le migliori azioni mondiali legate al tema dell’IA, analizzando ogni giorno milioni di dati qualificati. “Dopo oltre 18 mesi di lavoro, abbiamo messo a punto degli algoritmi d’intelligenza artificiale unici nell’universo della gestione patrimoniale. Grazie a questi algoritmi che analizzano oltre 4 milioni di dati ogni giorno, siamo in grado di identificare precisamente a livello mondiale le aziende legate alla tematica dell’Intelligenza Artificiale, sia che si tratti di grandi società quotate in Borsa, che di aziende più piccole finite nel radar degli analisti per il loro forte potenziale”, Agathe Schittly, director strategie, marketing e prodotti di Oddo Bhf Am.

Dopodiché, subentra il modello quantitativo Algo 4, che seleziona i titoli in base a quattro fattori (valorizzazione, qualità, momentum e dimensione), e consente di individuarei 60 nomi di aziende che mostrano secondo punto di vista della società le caratteristiche più interessanti sia sul piano finanziario che del rischio. Infine, il portafoglio è sottoposto a una revisione qualitativa svolta dai gestori del fondo. Tale revisione ha lo scopo di identificare eventuali incongruenze nel portafoglio e di approfondire la conoscenza fondamentale delle società, in particolare tramite incontri tra dirigenti e gestori.

Il risultato di tale processo è un portafoglio composto da una sessantina di titoli mondiali. A fine gennaio 2019 il 62% delle società in portafoglio erano americane, l’11% giapponesi, il 5% inglesi, il 5% svedesi e il 5% svizzere. Quanto alla ripartizione settoriale, il 58% del portafoglio è composto da titoli tecnologici. Gli altri titoli si suddividono in settori industriali, telecom e media, consumi o salute. Circa il 50% dei titoli, infine, rappresenta società di dimensioni medie o piccole.

“L’Intelligenza Artificiale è già alla base di numerose tecnologie, come gli algoritmi dei motori di ricerca su Internet, il cloud o la guida autonoma. Secondo noi, i big data, l’automazione, il machine learning, il deep learning e l’informatica cognitiva ne sono oggi le principali declinazioni. L’Intelligenza Artificiale è una rivoluzione silenziosa che avviene sotto i nostri occhi e che trasformerà tutti i settori della società e dell’economia”, affermano Brice PrunaseMaxence Radjabi, gestori del fondo presso Oddo Bhf Asset Management.

Francesca Conti
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