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Continua la fuga degli investitori dai fondi a gestione attiva

08 Luglio 2019 · Francesca Conti · 3 min

  • Negli Stati Uniti i fondi a gestione passiva rappresentano oggi il 37,5% del mercato complessivo dei fondi comuni, contro il 35,5% del 2018

  • In Europa la percentuale di fondi a gestione passiva è balzata al 18,3% nei primi 5 mesi del 2019, dal 16,6% nello stesso periodo dello scorso anno

  • Nei primi 5 mesi del 2019 euro sono stati ritirati dai fondi comuni di investimento a gestione attiva in Europa 20,9 miliardi di euro

  • Nello stesso periodo negli Usa i fondi attivi hanno registrato deflussi per 12,9 miliardi di dollari

Il trend che vede la gestione passiva in crescita rispetto all’attiva non è destinato ad estinguersi presto. I dati Morningstar mostrano come negli Usa la percentuale di fondi a gestione passiva sia vicina al 40%. E in Europa il valore è ormai poco inferiore al 20%

Prestazioni deludenti, commissioni elevate e un mercato azionario in vigorosa espansione sottopongono il settore degli investimenti a gestione attiva a forti pressioni. E sia in Europa che negli Stati Uniti gli investitori stanno fuggendo dai fondi comuni a gestione attiva, al tasso più alto degli ultimi 3 anni. Secondo i dati di Morningstar riportati dal Financial Times, da inizio gennaio ad oggi gli investitori avrebbero ritirato dai fondi comuni a gestione attiva oltre 30 miliardi di dollari.

Nel frattempo i fondi a gestione passiva – che replicano fedelmente l’andamento dei mercati di riferimento – continuano a guadagnare terreno. Negli Stati Uniti rappresentano oggi il 37,5% del mercato complessivo dei fondi comuni, contro il 35,5% di un anno fa. In Europa, sempre secondo i dati di Morningstar, la loro percentuale è balzata al 18,4%, dal 16,6% nello stesso periodo del 2018.

L’analista di Morningstar Dimitar Boyadzhiev ha spiegato al Financial Times che i fondi attivi sono stati colpiti da fattori macroeconomici sfidanti quest’anno, come i timori legati alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. “Le altre forze che continueranno a guidare lo spostamento dei flussi da una gestione attiva a una passiva sono i tassi bassi e i rendimenti più elevati” dei fondi passivi, ha aggiunto l’analista.

Ben 20,9 miliardi di euro sono stati ritirati dai fondi comuni di investimento a gestione attiva in Europa nei primi 5 mesi del 2019. Nello stesso periodo negli Usa i fondi attivi hanno registrato deflussi per 12,9 miliardi di dollari, invertendo il trend positivo registrato nei primi cinque mesi sia del 2017 che del 2018.

Sempre tra gennaio e maggio del 2019, la raccolta netta dei fondi passivi ha invece raggiunto quasi 118 miliardi di dollari negli Stati Uniti e gli investitori a stelle e strisce hanno aggiunto ulteriori 22 miliardi di euro nei fondi indicizzati del Vecchio Continente. Un’analisi di Morningstar relativa al 2018 ha evidenziato che i fondi a gestione attiva in Europa non sono riusciti a sovraperformare i fondi a gestione passiva negli ultimi 10 anni.

Francesca Conti
Francesca Conti