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Fondi liquide alternative: il loro potenziale secondo Morningstar

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

07 Marzo 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Negli ultimi dieci anni il numero di fondi alternativi Ucits domiciliati in Europa è aumentato del 76%, per un totale di 2.663 prodotti attualmente censiti nel database di Morningstar

  • La domanda di liquide alternative degli investitori europei è stata superiore a quella statunitense

  • Dal 2009, ogni anno sono stati lanciati in media sul mercato 324 nuovi prodotti, cioè più di uno per ogni giorno lavorativo

I fondi liquid alternative sono stati tra le classi di attività con i più alti tassi di crescita dalla crisi finanziaria globale del 2008. Morningstar ne indaga le potenzialità in un suo report

2008 e non sentirlo

I fondi liquid alternative sono stati tra le classi di attività con i più alti tassi di crescita dalla crisi finanziaria globale del 2008. Loro caratteristica è che adottano strategie simili agli hedge fund, ma sono conformi alla normativa Ucits.
Morningstar in un suo nuovo report, il Cross-Border Liquid Alternative Fund Landscape 2019mostra come si è evoluto questo segmento nell’ultimo decennio e quali sono le sfide.

L’evoluzione dei liquid alternative

Negli ultimi dieci anni il numero di fondi alternativi Ucits domiciliati in Europa è aumentato del 76%, per un totale di 2.663 prodotti attualmente censiti nel database di Morningstar. Una crescita che è stata superiore a qualsiasi altra tipologia di asset. In termini patrimoniali, gli asset ammontano a 420 miliardi di euro a fine 2018. Valore che è decuplicato nel decennio, nonostante i deflussi nell’ultimo trimestre del 2018.

Piacciono in Europa

La domanda di liquide alternative degli investitori europei è stata superiore a quella statunitense, dove l’interesse per questa asset class aveva già iniziato a diminuire nel 2016, in parte a causa della performance deludenti e, in parte, a causa dell’aumento dei tassi d’interesse.I costi restano il principale ostacolo al successo dei liquid alternative, dato che incidono direttamente sulla performance. Le spese correnti medie ponderate dei fondi liquid alternative, sulla base di dati Morningstar, ammontano all’1,08%.

La ricerca parla poi delle strategie Global Absolute Return Strategy (GARS) di Aberdeen Standard Investments, le quali hanno avuto un ruolo significativo nell’accrescere la popolarità degli strumenti alternativi. Di recente però “le scarse performance hanno determinato forti riscatti”.Ad ogni modo, l’offerta di fondi liquide alternative è esplosa nell’ultimo decennio. In media, a partire dal 2009, ogni anno sono stati lanciati sul mercato 324 nuovi prodotti, cioè più di uno per ogni giorno lavorativo.

I flussi di investimento si sono indirizzati in larga parte in fondi senza track record e di recente lancio. Oltre la metà della raccolta netta nel periodo 2014-18 è andata infatti in prodotti lanciati nello stesso quinquennio. E’ la mancanza di track record a rendere difficile la selezione di questi strumenti.

Matias Möttölä, Associate Director Multi-Asset e Alternative di Morningstar

“L’aumento nell’uso dei fondi liquide alternative è stato sostenuto dai bassi tassi di interesse, dai cambiamenti normativi e dallo sviluppo di nuovi prodotti. Tuttavia, l’universo dei fondi liquid alternative è costituito principalmente da strategie giovani e senza una serie storica, con dimensioni patrimoniali contenute e costi elevati in rapporto al rendimento ottenuto fino a questo momento, il che rappresenta una sfida per i fund selector. Gli investitori devono essere consapevoli che, nonostante i flussi elevati verso questi strumenti, è un segmento ancora lontano dalla maturità”.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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