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Yield Usa, gli analisti restano positivi. Parola di Capital Group

25 Giugno 2018 · Teresa Scarale

  • L’asset class dell’alto rendimento Usa superato l’inasprimento delle condizioni monetarie Usa in seguito al rialzo dei tassi

  • I fondamentali e i fattori tecnici del resto continuano ad essere di supporto al segmento

  • I differenziali d’interesse rispetto ad altri mercati sviluppati potrebbero diventare sufficientemente ampi da attrarre grossi flussi di capitali

Capital Group ritiene che il segmento high yield continuerà a offrire rendimenti piuttosto interessanti. Almeno finché non si registreranno nuovi timori di recessione o un rallentamento dell’attività globale

Il segmento high yield continua ad essere interessante

Finché non si registreranno nuovi timori di recessione o un rallentamento dell’attività globale, il segmento high yield continuerà a offrire rendimenti piuttosto interessanti. Questa almeno è l’opinione di Capital Group. L’asset class ha infatti superato l’inasprimento delle condizioni monetarie Usa in seguito al rialzo dei tassi.

I fondamentali

I fondamentali e i fattori tecnici del resto continuano ad essere di supporto al segmento. Nel corso degli ultimi anni, le emissioni nette sono diminuite. Ma la domanda degli investitori rimane robusta. Ciò crea un contesto tecnicamente favorevole per il mercato. Inoltre, anni di rendimenti relativamente bassi hanno permesso alle società di rifinanziarsi a condizioni più vantaggiose. Il che dovrebbe contenere il tasso di default per il prossimo futuro. Le obbligazioni ad alto rendimento hanno una scadenza media di circa sei anni. Pertanto, passeranno diversi anni prima che le imprese statunitensi accuseranno le tensioni causate da un aumento dei tassi.

Alternative?

Del resto è ora difficile ottenere un rendimento simile altrove. Specialmente con una duration relativamente ridotta. Un investitore che decidesse di restare fuori dal mercato per un anno nello scenario attuale rinuncerebbe a un rendimento del 6-7%. Anche nel caso di un ampliamento degli spread  infatti, l’high yield dovrebbe generare comunque un extra-rendimento positivo nel corso dell’anno. Questo perché il carry trade compenserebbe l’effetto negativo dell’aumento dei differenziali.

Il lungo termine

In generale, il contesto a lungo termine degli ultimi anni è stato caratterizzato dalla stabilità o dalla debolezza del dollaro. Diversi fattori potrebbero adesso modificare questa situazione. I differenziali d’interesse rispetto ad altri mercati sviluppati potrebbero diventare sufficientemente ampi da attrarre grossi flussi di capitali. E’ da notare che l’economia americana necessita di molto capitale in quanto le esigenze di finanziamento sono aumentate notevolmente. Ma un’inversione di rotta potrebbe essere causata semplicemente dalle valutazioni degli analisti. Succederebbe nel caso di indebolimento del dollaro. Un apprezzamento del dollaro poi potrebbe essere causato anche da uno shock a livello globale. Ad esempio, il nervosismo sulla Cina, una crisi in Europa o un qualche tipo di shock finanziario.

I  rendimenti treasury

I rendimenti dei Treasury Usa decennali hanno recentemente superato la soglia del 3%. Tuttavia il gestore non crede che questo avrà un impatto significativo sul segmento dell’alto rendimento. Le valutazioni dei titoli high yield sono solitamente meno sensibili all’andamento dei rendimenti dei treasury Usa rispetto a quelle delle obbligazioni investment grade. Questo perché tendono ad avere rendimenti iniziali più elevati e scadenza più breve. Inoltre, gli spread delle emissioni high yield tendono a ridursi a fronte di un aumento dei rendimenti dei treasury. Come del resto accade di norma quando l’economia è in crescita. Se l’attività economica è vigorosa, i tassi d’insolvenza dovrebbero restare contenuti. E i differenziali di rendimenti potrebbero diminuire. Per contro, i differenziali dei titoli high yield tendono ad aumentare nelle fasi di debolezza economica per le ragioni opposte.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
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