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Vontobel Am, un mondo molto più V.U.C.A.

Vontobel Am, un mondo molto più V.U.C.A.

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Francesca Conti
Francesca Conti

23 Maggio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Per il manager “il 2019 potrebbe essere uno dei più difficili in cui investire”

  • Per il manager “il 2019 potrebbe essere uno dei più difficili in cui investire”
    Gli asset manager della boutique Quality Growth di Vontobel gestiscono esclusivamente portafogli long-only

Letteralmente: volatile, incerto, complesso e ambiguo. È così che Matt Benkendorf, cio della boutique Quality Growth di Vontobel Am vede l’ambiente economico oggi. Un mix a cui il gestore risponde consigliando un approccio che punta sui fondamentali

Il mondo, oggi, è molto più V.U.C.A di un tempo. Una sigla presa in prestito dalla strategia militare post guerra fredda, che secondo gli strategist di Vontobel traduce alla lettera le caratteristiche essenziali dei nostri giorni: volatile, incerto (uncertain), complesso e ambiguo. “Fino a un paio di anni fa c’era una certa stabilità a livello mondiale, sostenuta dalla crescita della globalizzazione. Oggi il futuro è incerto”, spiega Matt Benkendorf, chief investment offficer di Vontobel Am a capo della boutique Quality Growth con sede a New York. Per il manager, che oggi ha presentato a Milano l’outlook della società di gestione, “il 2019 potrebbe essere uno dei più difficili in cui investire. Non vuol dire necessariamente negativo, ma comunque difficile”.

Cosa si aspetta la boutique di gestione svizzera per i prossimi mesi? Intanto l’espansione economica degli Stati Uniti è più lunga mai registrata dal 1845 e la crescita ciclica e strutturale non ha cambiato rotta nell’ultimo decennio. Le incognite non mancano. In particolare, sono in aumento gli indicatori di una possibile recessione e per molti nuovi settori e linee di business non è ancora stata testata la solidità della domanda.

Per Benkendorf bisogna osservare con attenzione la ripresa del rallentamento da parte delle banche centrali cinesi e statunitensi – mentre sullo sfondo continua la guerra commerciale – e i risparmi degli Stati Uniti che potrebbero essere dirottati sulle attività a basso rischio. Secondo il gestore, comunque, i ‘disaccordi’ commerciali sino-americani potrebbero trascinarsi per anni.

Vontobel è un gestore attivo e la strategia Quality Growth ha un approccio “bottom-up puro, che guarda ai fondamentali”. Gli asset manager della boutique gestiscono esclusivamente portafogli long-only, con un’unica filosofia d’investimento: high quality growth at sensible prices. L’approccio di questa strategia è incentrato sull’investire in società relativamente semplici e stabili, evitando imprese cicliche meno prevedibili e soggette a rapidi cambiamenti. “I titoli del nostro portafoglio non sono ‘sexy’, ma sicuramente sono più stabili e resilienti. I loro fondamentali restano, anche in momenti di alta volatilità”, aggiunge Benkendorf.

“Non dobbiamo investire nei mercati, ma nei business di qualità”, continua il manager, spiegando che questo processo richiede un’ottica di investimento di lungo periodo. L’approccio di questa strategia, sottolinea il suo gestore di riferimento, è basato su un rigido lavoro di ricerca ed è trasversale a ogni possibile forma di crisi o ‘euforia’ dei mercati. “Separiamo dalla nostra strategia la parte più ‘emotiva’ dei mercati, concentrandoci sui fondamentali. Crediamo che questa sia la strategia vincente”, sottolinea Benkendorf.

Francesca Conti
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