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Ubs: l'Europa come un samurai? Non esattamente

Ubs: l'Europa come un samurai? Non esattamente

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

29 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Invecchiamento della popolazione, tassi di interesse prossimi allo zero, ampio ricorso al credito bancario da parte delle imprese di entrambi i paesi costituiscono indubbiamente delle forti analogie

  • La piccola imprenditoria europea presenta però uno stato di salute che le analoghe società giapponesi non avevano, sotto vari punti di vista

La banca globale Ubs rileva che secondo alcuni la performace prossima futura dell’Europa potrebbe essere simile a quella del Giappone, la cui situazione negli anni ’90 era analoga a quella attuale nel Vecchio Continente. Ma a ben guardare, non è affatto così

Alcuni analisti ritengono che l’economia in Europa potrebbe seguire la traiettoria di quella giapponese a partire dagli anni Novanta, stando ai dati storici. Ubs pone però dei dubbi in merito.

Ubs, analogie fra Europa e Giappone

Innanzitutto, l’invecchiamento della popolazione. Poi, i bassissimi tassi di interesse. E infine, il ricorso ampio a forme di finanziamento bancario da parte delle imprese tanto europee quanto giapponesi. Queste le analogie. Ma secondo Ubs non bastano per fare dell’Europa un secondo Giappone.

La struttura europea però è più forte

In Europa, la piccola imprenditoria gode generalmente di ottima salute. Il tasso di occupazione nel settore è infatti aumentato, con i finanziamenti bancari in crescita. Sul fronte delle condizioni del mercato del lavoro europeo invece le prospettive potrebbero essere non essere solide, qualora le piccole imprese si trovassero in difficoltà.

La situazione giapponese era invece diversa, con le piccole imprese a guidare la crisi del Sol Levante. Le stesse infatti continuavano a perdere clienti in seguito al cambiamento delle preferenze di mercato. Il sistema bancario continuava a sostenerle improduttivamente e diversi lavoratori
si trovavano a lavorare comunque per imprese senza futuro, “drogate” da finanziamenti sterili. Infine, prestiti ed occupazione sono crollati. Per onor di cronaca, bisogna dire che la situazione fu poi completamente ribaltata grazie alle politiche del primo ministro Shinzo Abe, la cosiddetta Abenomics.

A ben guardare, conclude Ubs, l’Europa di oggi è proprio all’opposto del
Giappone degli anni Novanta.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
caporedattore
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