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S&P, 4mila miliardi di corporate bond in scadenza nel 2025

S&P, 4mila miliardi di corporate bond in scadenza nel 2025

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Redazione We Wealth
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03 Settembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le scadenze annuali raggiungeranno un picco di 807 miliardi di euro nel 2022

  • Il forte aumento delle emissioni obbligazionarie europee nella prima metà del 2020 ha portato a un aumento del 3% dell’ammontare degli strumenti di debito societario europei dotati di rating

Dell’ingente stock di debito societario europeo dotato di rating S&P in scadenza tra cinque anni, l’88% è investment grade. Agli emittenti con un rating più basso una finestra di rifinanziamento più lunga

S&P prevede che poco più di 4 trilioni di euro di debito societario europeo (quindi obbligazioni, note, prestiti e linee di credito rotanti) coperti dal suo Global Ratings raggiungerà la scadenza entro il 2025.

 

Le scadenze annuali raggiungeranno un picco di 807 miliardi di euro nel 2022: di queste, l’88% è valutato essere “investment grade” (con rating “BBB-” e superiore). Per gli emittenti che hanno invece un basso rating, rimarrà aperta una finestra di rifinanziamento più lunga – il debito speculative-grade (con rating “BB+” e inferiore) non raggiungerà la sua scadenza massima di 177 miliardi di euro fino al 2025.

Il forte aumento delle emissioni obbligazionarie europee nella prima metà del 2020 ha portato a un aumento del 3% dell’ammontare degli strumenti di debito societario europei dotati di rating (compresi quelli con scadenza successiva al 2025): il totale è ora pari a 6.800 miliardi di euro. Sono state le scadenze del debito al 2025 a vedere l’aumento maggiore: +17% (a 683 miliardi di euro) dall’inizio dell’anno. Ma le scadenze raggiungono il picco nel 2022, quando sono previsti rimborsi per 807 miliardi di euro.

Il supporto alla liquidità da parte delle banche centrali e l’aumento delle emissioni societarie nel secondo trimestre 2020 ha contribuito all’aumento di 180 miliardi di euro del debito europeo investment-grade nella prima metà del 2020. Nello stesso periodo, il debito di tipo speculativo è aumentato di 34 miliardi di euro sia attraverso nuove emissioni che attraverso falling angels recentemente declassati.

Quello che ci dicono i numeri degli ultimi anni, secondo S&P, è che i mercati dei capitali di debito sono in grado di soddisfare le richieste futuro di rifinanziamento. Le emissioni europee di obbligazioni e prestiti ha raggiunto una media di circa 890 miliardi di euro l’anno dal 2015.

Redazione We Wealth
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