PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Quality growth: il Giappone è terreno fertile per gli investimenti

Quality growth: il Giappone è terreno fertile per gli investimenti

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

30 Gennaio 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Il veliero giapponese pare navigare tranquillo in un ambiente incerto. E l’anno appena chiusosi lo conferma

  • La forza delle azioni giapponesi è strutturale, dovuta a solide riforme societarie e una stabilità politica che le altre economie sviluppate non conoscono più

Il Giappone fiorisce ancora grazie alla sua “quality growth”. Gli anni di duro lavoro e ottime riforme del Primo Ministro Abe stanno dando i loro frutti in quella che pare un’oasi di rendimento non ancora affollata

Già il 2017 aveva dimostrato che il Giappone è il giardino della quality growth. Terreno fertile per gli investitori che non transigono sulla qualità e che sono tornati dalle parti del Sol Levante dopo anni di indifferenza.

Secondo Richard Kaye, Japan Portfolio Manager di Comgest, il 2018 ha poi proseguito la tendenza positiva del 2017. La rielezione del primo ministro Shinzo Abe, leader del Partito liberaldemocratico, ha inoltre rafforzato l’immagine del Giappone come paese stabile dal punto di vista politico ed economico. Senza dimenticare che molti dei frutti della quality growth delle sue imprese il Giappone li deve proprio alla Abenomics.

La quality growth del Giappone non è nota a tutti

Uno dei motivi principali dell’appetibilità dell’universo azionario giapponese è che non di tratta di un ambiente crowded. In più, i picchi di volatilità che sono occorsi quest’anno, soprattutto ad ottobre, sono stati brevi. In quel momento, i timori per le tensioni commerciali si erano aggiunti al rallentamento strutturale cinese, oltre che ai timori di un rallentamento mondiale imputabile o parallelo a una politica monetaria meno accomodante. Tuttavia, molti dei titoli che a ottobre avevano ceduto terreno hanno poi recuperato buona parte delle perdite nel mese successivo.

Modelli di business validi

L’attuale contesto di incertezza macroeconomica conferma la validità degli specifici modelli di business giapponesi. Guardando inoltre alle scelte d’investimento compiute seguendo l’approccio bottom-up, Comgest individua alcune tematiche di sicuro interesse per gli investitori. In primo luogo, il cosiddetto “Cool Japan”, ossia la tendenza del consumatore asiatico ad acquistare beni tipici dello stile di vita giapponese. In secondo luogo, altre tematiche rilevanti sono:

  • le trasformazioni interne al paese: le imprese traggono vantaggio dalla carenza di forza lavoro o dalla deregolamentazione;
  • i modelli aziendali basati su Internet e
  • la leadership tecnologica a livello globale.

Alcuni nomi: MonotaRO, i cosmetici di fascia alta Kose, la pioniera delle cellule staminali SanBio, Asahi Intecc, Hikari Tsushin, la produttrice di software per la gestione delle risorse aziendali Obic, Oriental Land, Yamaha, Nissan Chemical, OSG, Shimano. Si tratta di uno spettro amplissimo per settori  e tecnologie, a dimostrazione che l’ambiente e la qualità del lavoro contano moltissimo. Il Giappone può contare infatti su uno dei governi più longevi dal dopoguerra nonché su una continuità a livello politico ormai insolita per gli altri paesi sviluppati.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
ALTRI ARTICOLI SU "Outlook e Previsioni"
ALTRI ARTICOLI SU "Azionari internazionali"
ALTRI ARTICOLI SU "Comgest"