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Meme stock, quale sarà la prossima bolla social?

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Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani

05 Febbraio 2021
Tempo di lettura: 5 min
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  • Il titolo GameStop nell’ultima settimana ha perso l’82% facendo vittime anche tra i piccoli investitori che avevano dichiarato battaglia ai grandi hedge fund

  • Secondo Eugenio Sartorelli un’azione per essere definita meme stock deve: avere cattivi fondamentali, essere oggetto di uno short selling, essere una mid cap ed essere detenuta da investitori istituzionali

  • Secondo Bloomberg 16 meme stock, principalmente del comparto tech ed health, sono a rischio short selling, avendo registrato performance a tre cifre solo a gennaio

Il caso GameStop è ai titoli di coda ma gli investitori di Reddit sono alla ricerca della prossima meme stock da cavalcare. Cosa deve avere un titolo per essere degno dell’attenzione dei social trader?

Una morte annunciata, non tanto per gli hedge fund, colti alla sprovvista dalla “reazione social” allo short selling, quanto proprio per gli investitori di Reddit, i cui sogni di gloria – per molti – si sono infranti sull’inevitabile scoppio della bolla. Il titolo di Gamestop dopo avere fatto guadagnare rendimenti nell’ordine del 2000% e avere toccato i 347 dollari, con la stessa velocità in cui è assunto, è ridisceso fino ai 53 dollari di venerdì. Lo short squeeze insomma ha spremuto sia vittime che carnefici. Tuttavia in tempi di mania tutto è possibile e finita una bolla spesso se ne innesca un’altra. Quali sono le caratteristiche di un’azione che calamitano l’attenzione degli investitori da social? Quali titoli rientrano in questa profilazione?

Le quattro caratteristiche di una memestock

Per Eugenio Sartorelli, docente al master Siat in analisi tecnica dei mercati finanziari, una meme stock per essere definita tale deve avere quattro caratteristiche fondamentali. Il primo ingrediente è che la società in oggetto abbia dei fondamentali non buoni e sia sopravalutata rispetto al suo valore. Azioni di questo genere attirano per l’appunto l’attenzione dei fondi speculativi che possono intentare una azione ribassista. Essere oggetto di short selling è infatti un secondo requisito essenziale per rientrare nella definizione di meme stock. Gli investitori “social” fanno infatti fede al fatto che ad un’eccessiva pressione al rialzo saranno gli stessi hedge fund, che per non perdere troppi soldi chiudano la loro posizione e dunque spingano ulteriormente il prezzo in alto. Per riuscire ad esercitare una tale pressione la forza dei piccoli investitori non basta. È per questo che unterzo carattere distintivo di una meme stock è essere detenuta da uno o più investitori istituzionali. In questo modo si crea una convergenza di interessi tra piccoli e grossi pesci che abitano mercati.Infine l’ultimo fattore decisivo è la capitalizzazione: né troppo alta né troppo bassa: nel primo caso sarebbe infatti più difficile muovere il prezzo del titolo nella direzione sperata, in quanto le interazioni di acquisto e vendita che definiscono il prezzo sono moltissime. Nel caso invece di small-cap, il margine di guadagno ad esempio di un eventuale manovra ribassista sarebbe esiguo in quanto l’hedge fund potrebbe allocare solo una piccola parte della sua massa in gestione. La giusta via di mezzo sono i titoli a media capitalizzazione, meno sotto i riflettori (negli Usa) rispetto alle large cap e con margini interessanti di guadagno.

Le meme stock del momento

Per riconoscere un titolo shortato un indice utile può essere fornito dal put/call ratio. Se tale rapporto è inferiore all’unita significa che ci sono più opzioni di acquisto (call) rispetto alle opzioni di vendita (put) e che dunque probabilmente molti operatori (tra cui soprattutto hedge fund) stanno coprendo la loro posizione ribassista dal rischio di rialzo. Il migliore indicatore di uno short selling è però certamente lo short interest, ovvero il rapporto tra flottante e posizioni short. Ad esempio, se il titolo Nike ha un flottante (cioè numero di azioni disponibili sul mercato) di 1 milione di azioni e 10.000 di queste sono posizioni short, Nike avrà uno short interest dell’1%. Di seguito i titoli a short interest più elevato al 29 gennaio (I trader hanno già provato ad intervenire su tutti i titoli della tabella e gli short interest sono tutti mediamente scesi).

memestock
Azioni che al 29 gennaio 2021 avevano il più elevato short interest.

Se dunque per molti di questi titoli lo short squeeze e il relativo scoppio della bolla si è già consumato, ce ne sono altri, come sottolinea una ricerca di Bloomberg, le cui performance registrate da inizio anno a tripla cifra potrebbero iniziare a destare l’attenzione di qualche hedge fund ribassista e di seguito quella degli investitori di Reddit. Ecco le 16 possibili prossime meme stock:

Le 16 azioni che da inizio anno hanno registrato un rendimento a tripla cifra. Fonte: Bloomberg
Lorenzo Magnani
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