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Per Jp Morgan l'alpha è negli asset alternativi

05 Novembre 2018 · Livia Caivano · 5 min

  • Le difficoltà e le opportunità che caratterizzano l’attuale scenario economico, per gli Stati Uniti in fase ormai avanzata del ciclo e a livello globale di normalizzazione dei tassi di interesse

  • Rimane l’ottimismo di lungo termine e l’outlook sul lungo periodo è stabile ma specie in Usa è necessario essere consapevoli dei rischi: non necessariamente per evitarli ma per sapere come gestirli

Jp Morgan Asset Management pubblica le Long-term capital market assumptions 2019, le annuali previsioni sul comportamento delle 50 principali asset class a livello globale nel lungo termine. Nonostante il calo a cui il mercato va incontro per i prossimi anni, evitare il rischio non è la risposta

“La pubblicazione di questa edizione delle nostre prospettive di lungo termine arriva in un momento in cui il dibattito è particolarmente intenso” esordisce John Bilton, head of global multi-asset strategy di Jp Morgan Asset Management. Fondamentale è capire quando l’attuale ciclo di espansione economica potrebbe finire: a livello globale è sempre più importante intercettare il momento giusto  in cui investire. “Se da un lato cercare di determinare con precisione il momento in cui avrà inizio la recessione è probabilmente inutile, comprendere la complessità di un ciclo maturo e prepararsi per la fase successiva è un esercizio fondamentale”, specie per gli investimenti di lungo termine. “Per gestire i venti contrari e catturare le opportunità che si presenteranno nel corso dei prossimi anni, gli investitori devono valutare e ottimizzare la costruzione dei portafogli esistenti per gestire meglio i rischi di coda”.  Come? “Questo richiederà una gestione fuori dalla media. Gli investitori per navigare uno scenario di ciclo maturo avranno bisogno di ricercare soluzioni che vadano oltre i tradizionali strumenti di valutazione del rischio rispetto al rendimento. Nel più lungo termine questo implica che se il ritorno dei prezzi verso il loro valore medio è una forza potente, non è tuttavia infallibile e gli investitori devono essere consapevoli di quali cambiamenti odierni potrebbero rappresentare i nuovi equilibri di domani” mette in guardia Bilton. Ma veniamo alle analisi degli asset nello specifico.

Crescita globale

Jp Morgan Asset Management stima una crescita media annualizzata del Pil globale pari al 2,5% per i prossimi 10-15 anni. Questa previsione rimane invariata rispetto allo scorso anno e nonostante alcuni aggiustamenti a livello dei singoli paesi, l’outlook sulla crescita è stabile e i rischi rimangono bilanciati.

Azioni

Le previsioni sui rendimenti azionari riflettono la variazione della ricchezza delle singole aree geografiche nel corso dello scorso anno. L’outlook per le azioni statunitensi è leggermente diminuito e il premio al rischio è ora sotto le medie di lungo termine. Le aspettative per il mercato azionario dei Paesi Emergenti sono migliorate, aumentando leggermente il divario tra le previsioni di rendimento delle azioni dei Paesi Sviluppati e di quelli Emergenti. Le prospettive sui rendimenti di equilibrio per le azioni globali sono stabili e ragionevolmente interessanti.

Reddito fisso

Ulteriori aumenti dei tassi di liquidità sono attesi in questa fase del ciclo, ma Jp Morgan si aspetta meno rischi di rialzo per i rendimenti a lungo termine, il che probabilmente porterà a una curva dei rendimenti piatta o invertita alla fine di questo ciclo, anche se a livelli di tassi assoluti più bassi. Situazione che potrebbe diventare la normalità nei prossimi 10-15 anni, con l’inflazione contenuta e l’anticipazione di lunghi periodi di stimolo mano a mano che i cicli economici futuri si allungano. Il credito e il debito dei paesi emergenti offriranno ancora le migliori possibilità di rendimento all’interno del reddito fisso nel lungo termine.

Valute

Mentre il dollaro statunitense rimane al di sopra del fair value, si prevede un suo indebolimento nei confronti delle maggiori valute nel corso dei prossimi 10-15 anni. Nonostante le preoccupazioni circa i disavanzi e le dinamiche di debito degli Stati Uniti, destinate a crescere con il passare del tempo, nell’orizzonte di previsione Jp Morgan c’è poca concorrenza al dollaro come valuta di riserva mondiale.

Alternativi

Gli asset alternativi sono la nota positiva delle Long term capital market assumption, con aspettative sulla generazione di alpha in crescita nel private equity. Data la scarsità dei rendimenti sulle asset class tradizionali, Jp Morgan si aspetta che il capitale continuerà ad affluire in attività alternative alla ricerca di rendimenti superiori. La selezione dei gestori rimane il fattore determinate nei rendimenti in tutte le classi di alternativi.

 

Livia Caivano
Livia Caivano
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