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Le famiglie chiedono sempre più prestiti

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

21 Gennaio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il mese di dicembre ha visto i prestiti personali confermare la performance positiva (+3,5%), dato che ha contribuito ad un incremento del +9,1% su base annua

  • Secondo il Barometro Crif nel 2018 la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni è stata quella che ha richiesto più prestiti

Il 2018, secondo l’ultima ricerca pubblicata dal Crif le famiglie italiane hanno chiesto più prestiti rispetto al 2017. I mutui hanno invece visto una diminuzione a causa del ridimensionamento delle surroghe

Boom di richieste di credito da parte delle famiglie italiane. Il 2018, secondo gli ultimi dati presenti nel report: “Barometro del credito alle famiglie in Italia” pubblicati dal Crif, si è realizzata una crescita complessiva delle richieste di prestiti del 5% rispetto al 2017. Il settore dei mutui ha visto invece una lieve flessione delle richieste, pari a -0,6% rispetto all’anno precedente.

Focus 2018

Il 2018 si è chiuso con una performance leggermente negativa (-0,2% a dicembre rispetto al corrispondente periodo 2017). Questa lieve frenata non è andata però ad incidere in modo significativo sul consolidamento del trend di crescita che, su base annua, segna un +5,0% rispetto al 2017.
Nel suo complesso il confronto della performance dell’intero anno risulta essere positiva anche nel confronto con gli anni precedenti, mostrando come il comparto abbia continuato a consolidarsi negli ultimi anni.

Variazione cumulata del numero di richieste di nuovi prestiti personali + finalizzati
nell’anno 2018 (dato ponderato a parità di giorni lavorativi)

Entrando maggiormente nel dettaglio, il mese di dicembre ha visto i prestiti personali confermare la performance positiva in corso dall’inizio anno (+3,5%), che contribuisce ad un incremento del +9,1% su base annua. I prestiti finalizzati, invece, nell’ultimo mese dell’anno hanno fatto segnare una battuta d’arresto (-2,2%) anche se a livello di intero anno 2018 si è consolidata una variazione positiva pari a +1,8% rispetto al 2017.

Andamento delle richieste di nuovi prestiti personali e finalizzati

La distribuzione delle richieste di prestiti per fasce di importo

Se si guarda alla distribuzione delle richieste di prestiti per fascia di importo, il dato cumulato per l’intero anno 2018 conferma le preferenze degli italiani per valori inferiori ai 5.000 Euro (44,0% del totale nell’aggregato di prestiti personali + finalizzati), in virtù del peso significativo dei finanziamenti a supporto dell’acquisto di beni e servizi di importo più contenuto. È però doveroso segnalare un calo di 2,6 punti percentuali per questa classe rispetto al 2017, a favore di quelle comprese tra 10.000 e 35.000 Euro.

Approfondendo l’analisi per tipologia di finanziamento, i prestiti finalizzati vedono concentrare addirittura il 59,9% delle richieste nella fascia al di sotto dei 5.000 euro, anche se si registra un calo di 3,0 punti percentuali rispetto al 2017.
Le richieste di prestiti personali, invece, risultano distribuite in modo più uniforme tra le diverse classi di importo fino a 20.000 euro, con il 25,5% del totale nella classe al di sotto dei 5.000 euro, il 26,7% in quella compresa tra 5.001 e 10.000 euro, 29,1% in quella tra 10.001 e 20.000 euro). Nel complesso la distribuzione per fascia di importo risulta in linea con quella rilevata nel 2017.

La distribuzione delle richieste di prestiti per classe di durata

L’analisi della distribuzione delle richieste di prestiti per durata conferma che nel 2018 la classe superiore ai cinque anni è quella in cui si concentrano le preferenze degli italiani, con una quota pari al 26,9% del totale (+2,3 punti percentuali rispetto al 2017). Al contrario si evidenzia una nuova contrazione dell’incidenza della classe di durata inferiore ai 12 mesi, che passa dal 16,5% al 15,0% del totale, in continuo calo nelle ultime rilevazioni.

Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, le richieste si sono concentrate prevalentemente nella fascia di durata inferiore ai 12 mesi (24,5% del totale, seppur a fronte di un calo di -2,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017), mentre per i prestiti personali si sono indirizzate sempre di più nella fascia di durata superiore ai 5 anni, con una incidenza del 45,9% sul totale (+1,9 punti percentuali).

La distribuzione delle richieste di prestiti per fasce di età

Se si osserva, infine, la distribuzione delle richieste di prestiti in relazione all’età del richiedente, il Barometro Crif evidenzia come nel 2018 la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni sia stata quella maggioritaria, con una quota pari al 25,5% del totale, seguita a breve distanza da quella tra i 35 e i 44 anni, con il 22,8%.  Relativamente ai prestiti finalizzati, in cui hanno un peso particolarmente significativo gliacquisti di auto/moto ed elettronica di consumo, si segnala una costante crescita (+1,2 punti percentuali negli ultimi 12 mesi) delle richieste presentate da consumatori di età superiore a 55 anni. Rimane invece sostanzialmente stabile la distribuzione per classe di età dei prestiti personali, in linea con la ripartizione complessiva.

“Nel 2018 le richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane hanno continuato a consolidarsi beneficiando di tassi estremamente appetibili e di condizioni di offerta ottimali, anche in virtù di una rischiosità che si è mantenuta su livelli minimi. Questo conferma che il mercato del credito alle famiglie è solido” – spiega Simone Capecchi, Executive Director di Crif.

Giorgia Pacione Di Bello
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