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Italia: un piano industriale green

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Redazione We Wealth
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17 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il Piano 4.0 prevede una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e alle attività di design e ideazione estetica

  • Le principali azioni riguardano: il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, per la ricerca, lo sviluppo e innovazione. E un credito d’imposta per la formazione 4.0

Il Ministero dello sviluppo economico (Mise) ha dato il via ad un nuovo piano di politica industriale per il Paese che ha come focus la sostenibilità

Al via il piano transizione 4.0. Il Ministero dello sviluppo economico (Mise) ha dettato le linee guida della nuova politica industriale per l’Italia, mettendo il focus sulla sostenibilità. Il Piano 4.0 prevede dunque una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e alle attività di design e ideazione estetica.

Le principali azioni riguardano:

  1. Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
  • L’obiettivo è supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali o immateriali che servono alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Per investimenti in beni strumentali materiali è riconosciuto un credito d’imposta pari al 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro. E del 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro fino al limite di 10 milioni di euro. Per quanto riguarda i beni strumentali immateriali è previsto il credito d’imposta del 15% del costo limite massimo pari a 700.000 euro. per altri investimenti in (altri) beni strumentali materiali, diversi da quelli sopra, è previsto un credito d’imposta del 6% nel limite massimo di due milioni di euro
  1. Credito d’imposta ricerca, sviluppo innovazione e design
  • Obiettivo è stimolare la spesa privata in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorirne i processi di transizione digitale.E dunque per l’attività di innovazione tecnologica finalizzare alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro. E un credito d’imposta pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro in caso attività di innovazione tecnologia
  1. Credito d’imposta formazione 4.0
  • Obiettivo stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetti le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Anche in questo caso è riconosciuto un credito d’imposto in percentuale delle spese relative al persoale dipendente impegnato nelle attività di fromazione ammissibili. In particolare è riconoscouto nella misura del: 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro per le piccole imprese. Del 40% selle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 euro per le medie imprese. Del 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 euro per le grandi imprese
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