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Istat, rapporto debito/Pil da record nel 2018

Istat, rapporto debito/Pil da record nel 2018

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Livia Caivano
Livia Caivano

01 Marzo 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Nel 2018 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.753.949 milioni di euro correnti, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è aumentato dello 0,9%

  • Dal lato della domanda interna nel 2018 si registra, in termini di volume, una crescita del 3,4% degli investimenti fissi lordi e dello 0,5% dei consumi finali nazionali

  • Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono aumentate dell’1,9% e le importazioni del 2,3%

  • L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (AP), misurato in rapporto al Pil, è stato pari al -2,1%, a fronte del -2,4% del 2017, con un saldo primario pari a +1,6% (+1,4% nel 2017)

     

Si contrae la domanda interna, il Pil cresce al di sotto delle attese e il debito aumenta: questo il quadro che emerge dai dati relativi all’anno appena concluso

Il Pil secondo i dati Istat nel 2018 è aumentato del 0,9%, in netto calo rispetto all’1,6% del 2017, e anche rispetto alle stime preliminari che parlavano di una crescita dell’1%. La crescita dell’economia prosegue sì per il quinto anno consecutivo, ma è in rallentamento rispetto al 2017. La domanda interna è calata in maniera netta, così come le esportazioni che hanno registrato una forte decelerazione. Il rapporto deficit/pil torna ai massimi storici.

L’indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni ha registrato un miglioramento: nel 2018 infatti le entrate totali delle sono aumentate dell’1,6% rispetto all’anno precedente – la pressione fiscale è però rimasta stabile.

L’incidenza sul Pil è stata pari al 46,4%. Le entrate correnti hanno registrato una crescita del 2%, risultando pari al 46,2 % del Pil. In particolare, le imposte indirette sono aumentate del 2,1% a causa della crescita del gettito Iva e Irap. Le imposte dirette sono di converso in calo di circa lo 0,4%, a causa dell’abbassamento dell’Ires e delle imposte sostitutive. La pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è nel complesso risultata pari al 42,2%, restando invariata rispetto all’anno precedente.

Il rapporto deficit/pil scende al 2,1% dal 2,4% del 2017, con un saldo primario positivo dell’1,6% del Pil in crescita rispetto all’1,4% del 2017. Il debito pubblico sale però al 132,1% del prodotto interno lordo nel 2018, il livello percentuale più alto mai raggiunto.L’indebitamento netto in rapporto al Pil, in valore assoluto, è pari a -37.605 milioni di euro, in diminuzione di circa 3,9 miliardi rispetto a quello dell’anno precedente. Il saldo primario, cioè l’indebitamento netto al netto della spesa per interessi, è positivo per 27.274 milioni di euro.

Livia Caivano
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