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Robeco, meglio giocare d’anticipo e avere pazienza

25 Settembre 2018 · Francesca Conti · 5 min

  • L’espansione è destinata a rallentare man mano che le banche centrali adotteranno una politica monetaria più restrittiva

  • I mercati potrebbero subire delle conseguenze e una recessione appare inevitabile

  • Secondo Robeco non c’è però alcun motivo per spaventarsi: l’economia globale è ancora in buona forma e la crescita resta solida

  • Bart Oldenkamp: “Gli investitori non devono dimenticare che la pazienza è una virtù anche nel mondo degli investimenti”

L’economia globale è destinata a rallentare nei prossimi 5 anni. Per difendersi, secondo la società di gestione, servono pazienza e gioco d’anticipo. Le azioni saranno la classe di attivi migliore, con una performance del 4,5% l’anno per le azioni emergenti e del 4% per i mercati avanzati

L’economia globale è ancora in crescita, ma nei prossimi anni è destinata a rallentare soprattutto in vista della presa di distanza delle banche centrali dall’allentamento quantitativo a favore di una politica monetaria più restrittiva. La frenata, oltre che da diversi economisti, è prevista dalla società di gestione internazionale Robeco, che ha pubblicato la relazione annuale Expected Returns (2019-2023), dedicata a quello che gli investitori dovrebbero aspettarsi nei prossimi cinque anni. Per la società prima o poi è inevitabile una recessione, dato anche che le valutazioni di tutte le principali classi di attivi appaiono costose e una transizione verso la prossima fase potrebbe finire per mandare i mercati in picchiata. Secondo il team comunque non c’è alcun motivo per spaventarsi, visto che l’economia globale è ancora in buona forma e la crescita resta solida. Gli Stati Uniti restano solidi, e la politica più restrittiva della Federal Reserve non ha ostacolato il trend. Nel frattempo, la Cina ha lavorato per riportare a livelli più ragionevoli la crescita alimentata da un debito insostenibile e l’Eurozona ha continuato a crescere, mentre le economie emergenti sembrano essere in grado di realizzare ancora performance superiori alle economie avanzate.

Secondo il team nei prossimi cinque anni le azioni saranno la classe di attivi migliore, con una performance del 4,5% l’anno per le azioni emergenti e del 4% per i mercati avanzati per chi investe in euro. I titoli di Stato tedeschi realizzeranno rendimenti negativi pari a -1,25% l’anno, a fronte di -0,25% dei titoli di Stato globali dei Paesi sviluppati. Performance del 3,75% annuo, invece, per il debito emergente in valuta locale, contro l’1% delle obbligazioni corporate investment grade e l’1,5% del credito high yield (non investment grade). Rendimento al di sotto del 4%, invece, per l’immobiliare quotato (3,25%), soglia prevista al contrario per le materie prime (4%). La liquidità si terrà allo 0,50%.

Da qui ai prossimi cinque anni per Robeco è probabile che gli Stati Uniti subiscano prima o poi una recessione, non fosse che per la massima di Minsky sulla stabilità che alimenta l’instabilità. Questa recessione potrebbe avere luogo dopo le elezioni presidenziali di novembre 2020. Probabilmente con l’avvicinarsi delle elezioni le autorità di Washington lasceranno crescere l’economia oltre il suo potenziale, mettendo in campo misure politiche pro-cicliche che finiranno per dimostrarsi insostenibili a causa delle pressioni inflazionistiche crescenti e dei livelli del debito pubblico. Quanto alle questioni commerciali, secondo la società di gestione, saranno tenute sotto controllo, dato che una vera escalation sarebbe controproducente.

 

Bart Oldenkamp, responsabile del dipartimento Investment Solutions di Robeco
Bart Oldenkamp, responsabile del dipartimento Investment Solutions di Robeco

Lo scenario, ovviamente, “potrebbe cambiare drasticamente nei prossimi cinque anni e che le condizioni attuali sono già piuttosto difficili, con spread compressi, una diffusa sopravvalutazione delle principali classi di attivi e una volatilità modesta”, spiega Bart Oldenkamp, responsabile del dipartimento Investment Solutions di Robeco. Secondo Oldenkamp “per chi investe sul lungo periodo, è logico iniziare ad anticipare questi cambiamenti. Optare per un portafoglio più difensivo è spesso la soluzione automatica, ma nel clima economico corrente vi sono rischi associati nel fare troppo, e troppo presto”. “Quindi – sottolinea il manager – gli investitori non devono dimenticare che la pazienza è una virtù anche nel mondo degli investimenti, poiché riteniamo vi siano ancora opportunità per sfruttare i premi al rischio nelle principali classi di attivi”.

Robeco Institutional Asset Management è una società di gestione internazionale fondata nel 1929, con sede a Rotterdam, Olanda e 15 uffici nel mondo. Tramite l’integrazione della ricerca fondamentale, sostenibile e quantitativa, Robeco è in grado di offrire agli investitori istituzionali e alla clientela privata una vasta scelta di strategie di investimento attivo, trasversali a un’ampia gamma di asset class. Al 31 marzo 2018, Robeco gestiva masse pari a 165 miliardi di euro, il 70% delle quali per clienti istituzionali. Robeco è la principale sussidiaria di Orix Corporation Europe, che al 31 marzo 2018 deteneva un patrimonio in gestione complessivo pari a 289 miliardi.

Francesca Conti
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