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Impact investing: misurare la performace

Impact investing: misurare la performace

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

18 Maggio 2018
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  • L’importanza di incorporare i criteri Esg (environment social goevrnance) nei modelli di valutazione della performance dell’impact investing

  • Un numero crescente di attori internazionali ha iniziato a lavorare per allineare le pratiche di investimento e le metodologie di misurazione con gli obiettivi di sostenibilità

Gli Sdg (Sustainable development goals) delle Nazioni Unite hanno assunto un ruolo significativo nel promuovere impact investing e sviluppo sostenibile da parte di istituzioni pubbliche e imprese

Gli impact investing o investimenti d’impatto sono quegli investimenti fatti in società, organizzazioni e fondi con l’intento di generare un impatto positivo. Di tipo sociale e ambientale.  E che sia misurabile esattamente come un rendimento finanziario.

Il 2015 è stato un anno seminale per l’impact. E’ infatti allora che sono stati stilati i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni Unite. Si tratta di povertà, fame, benessere e salute, istruzione, eguaglianza di genere, acqua pulita e servizi igienici, energia pulita e conveniente. Ma anche condizioni di lavoro e crescita economica, innovazione industriale e infrastrutture, riduzione delle ineguaglianze, produzione e consumo responsabili, cambiamenti climatici. Infine, protezione della vita sottomarina, terrestre, pace giustizia e istituzioni forti, collaborazione internazionale per realizzare tutto ciò.

Questi obiettivi hanno subito assunto un ruolo significativo nel mobilitare l’azione e la cooperazione da parte dei governi, delle aziende e della comunità finanziaria internazionale.

 

Nel novembre 2017 è stata inoltre emessa la prima obbligazione Sdg al mondo per lo sviluppo sostenibile.

Niamh Whooley, analista per l’engagement Esg di Pimco, sostiene l’importanza dell’impegno attivo con gli emittenti. Esso può infatti contribuire a ridurre il rischio di credito, a sbloccare il valore per gli investitori e a influenzare l’impatto positivo su economia, società e ambiente.

E’ di fondamentale che le imprese sappiano incorporare gli Sdg nella loro attività. L’engagement in questo caso riguarda l’attenzione, la responsabilità e anche la misurazione dell’impatto.

L’analista evidenzia poi come nel 2017 Pimco abbia intrapreso uno sforzo per incoraggiare gli emittenti a valutare e divulgare gli obietti di sviluppo sostenibile più rilevanti per la loro attività.

Courtesy Pimco Asset Management

I prossimi passi sono decisi. Si elaboreranno metriche quantificabili e un processo di mappatura che aiuti anche a identificare i collegamenti critici tra le diverse industrie e gli obiettivi di sviluppo. Il numero di attori internazionali interessati è crescente. L’UN Global Compact e i Principles for Responsible Investment (Pri) hanno iniziato a lavorarci. Lo scopo è quello allineare le pratiche di investimento e le metodologie di misurazione con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Anche Pimco afferma di partecipare alle iniziative per lo svippo sostenbile di queste due organizzazioni. Anzi, al grido di “se non puoi misurarlo non puoi cambiarlo”, l’asset manager si fa parte attiva nel promuovere metodi di misurazione adeguati.

Lo scopo primario resta quello di valutare le performance degli asset green o Esg che dir si voglia. Però società come Pimco e altre (Pictet, Amundi, S&P) vogliono capire in che misura ciascuna impresa che adotti questi criteri contribuisca effivamente al raggiungimento dei Sdg.

Teresa Scarale
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