PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

I treasury restano l'area più interessante del reddito fisso

I treasury restano l'area più interessante del reddito fisso

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

17 Maggio 2018
Salva

I rendimenti dei treasury decennali sono aumentati al 3%. Ed è la prima volta dal 2014. Le ragioni stanno nel mercato del lavoro Usa, nei suoi salari in crescita. Nell’inflazione in aumento. Senza dimenticare l’offerta dei titoli di Stato da parte della Fed. Tutti fattori che sensibilizzano i tassi di interesse

Non sempre l’ottimismo che traspare dai sondaggi sembra essere sostenuto dal valore reale dei dati economici sottostanti. Me se è vero che l’economia la fanno le aspettative, questo divario oggi potrebbe ridursi. E’ quanto pensano alcuni analisti. Sentiment entusiastici e dati economici più pacati starebbero tornando a un andamento sincrono. Cosa significa questo è ancora da vedere. Potrebbe trattarsi di un punto di svolta. O semplicemente, che l’economia ha raggiunto il suo livello massimo di crescita.

Se così fosse, ci si potrebbe aspettare che la Fed ripensasse le sue prospettate politiche monetarie restrittive. Allo stato attuale, secondo gli analisti di Pictet, “la soglia per rallentare il tasso al quale aumenta il costo del denaro appare più bassa”. Più bassa rispetto a cosa? A quella delle tempistiche per gli aggiustamenti di bilancio.

I rendimenti dei treasury decennali sono aumentati al 3%. Ed è la prima volta dal 2014. Le ragioni stanno nel robusto mercato del lavoro Usa, con i suoi salari in crescita. Nell’inflazione in aumento. Senza dimenticare le determinanti tecniche come l’offerta dei titoli di Stato americani da parte della Fed, e le sue politiche relative al proprio bilancio. Tutti fattori che sensibilizzano i tassi di interesse.

Le politiche di stimolo fiscale messe in atto da Trump forse mitigheranno le strette messe in atto dalla Fed, ma non completamente.

Nel 2017, gestori come Pictet avevano sottopesato le obbligazioni per la maggior parte dell’anno. Ora, il peso di questa classe attivi è stato aumentato, arrivando a una posizione di neutralità. Questo grazie all’incremento stabile dei rendimenti dei treasury decennali in un momento in cui alcuni indicatori economici hanno sollevato perplessità sulle prospettive della crescita globale. Se la Fed intende ricalibrare il ritmo del suo restringimento monetario, è il segmento a cinque anni della curva dei treasury ad apparire il più interessante. I treasury rimangono comunque l’area più interessante del reddito fisso. Solo il debito in valuta locale dei mercati emergenti viene reputato più appetibile.

C’è però da sotlineare  che i movimenti di breve termine dei treasury Usa decennali sono i più correlati con l’attività economica globale. Al momento questa appare meno solida, che a differenza dell’economia statunitense, ancora robusta.

Sul fronte valutario, venti avversi paiono soffiare sull’euro. Dipende, come sempre, dai punti di vista. La posizione sull’euro è stata portata da neutra a negativa, in base all’opinione diffusa secondo la quale il dollaro è destinato ad un nuovo rally. Pensiero questo fondato sulla previsione che i differenziali fra i tassi d’interesse continueranno a favorire il biglietto verde. Il rendimento dei treasury Usa decennali protetto contro l’inflazione è pari allo 0,85%. Livello prossimo a quello massimo degli ultimi cinque anni. Per contro, i rendimenti reali nell’eurozona sono sempre più negativi. La causa si annida nelle proiezioni di aumento dell’inflazione è nella regione della moneta unica. Per di più, i dati suggeriscono che gli investitori speculativi abbiano portato il mercato a diventare molto lungo sull’euro rispetto al dollaro.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Outlook e Previsioni Valute
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.