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Goldman Sachs: Pil Italiano in calo dell’11,6% nel 2020

Goldman Sachs: Pil Italiano in calo dell’11,6% nel 2020

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Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri

24 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le nuove stime di Goldman Sachs: Pil Italia a -11,6% nel 2020

  • La previsioni per l’eurozona

La banca d’affari americana aggiorna le stime sul Pil italiano. Previsto il calo peggiore rispetto agli altri paesi europei

Goldman Sachs aggiorna per la seconda volta le sue previsioni sul Pil italiano, portandole a -11,6% nel 2020. Un calo importante rispetto alla scorsa settimana, quando la banca d’affari americana prevedeva per l’Italia un crollo del Pil del 3,4%, mentre la stime pre-virus parlavano di una crescita dello 0,2%.

Il forte peggioramento delle prospettive di fronte all’emergenza Coronavirus, ha portato gli analisti di Goldman Sachs a ridurre drasticamente le previsioni di crescita europee, con una contrazione del Pil reale dell’area dell’euro del 4% nel primo trimestre e dell’ 11,4% nel secondo trimestre. La contrazione del secondo trimestre, si legge nel report,  sarebbe più di tre volte superiore a quella osservata nel primo trimestre del 2009, portando il tasso di crescita dell’area dell’euro al -9% per il 2020, circa il doppio rispetto al calo del 4,5% osservato nel 2009. Questo, nonostante sia previsto un rimbalzo significativo in termini di crescita una volta contenuta l’epidemia, con un +7,8% per il Pil dell’eurozona nel 2021.

Guardando ai singoli paesi europei, gli analisti prevedono una flessione più contenuta del Pil rispetto a quella stimata per l’Italia, ma pur sempre allarmante. Nello specifico per la Spagna è previsto un calo del Pil del 9,7%, dell’ 8,9% per la Germania, del 7,4% per la Francia e del 7,5% per il Regno Unito. Inoltre, gli analisti si attendono una normalizzazione più rapida dell’attività in Germania e in Francia rispetto a Italia e Spagna. Questo sarebbe causato, da un lato, dal sostegno fiscale annunciato dai primi due paesi, ritenuto “significativamente maggiore” per l’economia (comprese le garanzie illimitate sui prestiti), dall’altro, dalla loro struttura economica, poiché l’attività industriale (più importante in Germania) ha maggiori probabilità di riprendersi rapidamente rispetto al turismo (più importante in Italia e Spagna).

Source: Goldman Sachs Global Investment Research
"New Annual Growth Forecasts" Source: Goldman Sachs global investment research

Infine, secondo gli analisti, il calo del Pil sarà accompagnato da un forte aumento del deficit in tutta Europa, a causa delle urgenti misure fiscali adottate dai governi. In Italia, il deficit aumenterà dall’1,6% del Pil nel 2019 al 10,3% nel 2020, portando il rapporto debito/Pil dal 135% nel 2019 al 161% nel 2020.

Virginia Bizzarri
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