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Goldman Sachs, nel 2019 Italia a rischio recessione

03 Dicembre 2018 · Francesca Conti · 3 min

  • Per la società, “l’economia italiana che ci aspettiamo ‘flirterà’ con la recessione all’inizio del prossimo anno”

  • Confermata la stima di una crescita ferma allo 0,4% il prossimo anno contro l’1% del consensus delle analisi

  • Per i prossimi 12 mesi sono in aumento le “preoccupazioni” sul clima dei mercati globali

Dagli analisti di Goldman Sachs arriva un giudizio poco lusinghiero sull’economia italiana per il 2019. Il Belpaese rischierebbe la recessione a inizio anno e potrebbe cambiare idea sulla manovra per effetto dei mercati. Anche l’economia globale dovrebbe continuare a essere pervasa da turbolenze

“L’Italia getta una nube scura” sullo scenario dei mercati in Europa, e “le cose potrebbero dover peggiorare prima di vedere un miglioramento”. Non è uno scenario roseo quello tracciato da Goldman Sachs nel suo outlook per il 2019. La società si dichiara scettica rispetto alla capacità di Bruxelles o Roma di “cambiare rotta” nelle trattative sulla legge di bilancio. Anzi, gli analisti “si aspettano che il più probabile catalizzatore per un ritorno alla disciplina di bilancio sia un’ulteriore pressione dei mercati”. Una volta “che la nebbia si sarà diradata vediamo diverse ragioni per rimanere strategicamente costruttivi”, consiglia la società agli investitori.

Secondo Goldman Sachs l’Italia rappresenta comunque uno tra i rischi che potrebbero complicare più del previsto lo scenario del mercato europeo nel 2019, con “la crisi di bilancio che rimane irrisolta e l’economia italiana che ci aspettiamo ‘flirterà’ con la recessione all’inizio del prossimo anno“. La società conferma la stima di una crescita italiana ferma allo 0,4% il prossimo anno contro l’1% del consensus delle analisi e il +1,5% auspicato dal governo.

L’outlook generale

Guardando ai mercati azionari nel loro complesso, questi continueranno ad essere caratterizzati da turbolenze il prossimo anno. L’attività economica statunitense – sottolinea la società – potrebbe rallentare il prossimo anno, per via della diminuzione dell’effetto dei tagli fiscali del 2017 e delle condizioni finanziarie che appaiono sempre più stringenti. La Fed sembra essere intenzionata ad alzare in modo costante tassi di interesse a causa di un mercato del lavoro serrato e delle crescenti pressioni inflazionistiche.

Il perdurare del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina (forse in aumento, sottolinea Goldman Sachs), le tensioni sul bilancio italiano e la fragile crescita di alcune economie dei mercati emergenti aumentano le preoccupazioni rispetto al clima sui mercati per i prossimi 12 mesi. Eppure, “nonostante le incertezze”, la società ritiene che sia troppo presto per ritirarsi dagli asset rischiosi, sebbene sia consigliata una maggiore prudenza per il 2019. Gli analisti di Goldman Sachs si aspettano che la crescita globale possa crescere “ragionevolmente bene” l’anno prossimo e che l’attività economica fuori dagli Stati Uniti possa accelerare moderatamente, influenzando di conseguenza la ripresa economica di alcuni mercati emergenti medi e piccoli che quest’anno sono stati in difficoltà, come Turchia, Argentina, Russia, Sudafrica e Brasile. Gli analisti si aspettano, di conseguenza, una crescita costante nel resto del mondo.

Il restringimento della politica monetaria da parte della Fed non presenta, a detta di Goldman Sachs, rischi insormontabili per i mercati. La banca si aspetta altri due rialzi dei tassi nel 2019, al di là di quelli già scontati dal mercato. In più l’inflazione Usa rimane abbastanza moderata e, proprio per questo, il Fomc della Fed ha spazi per sospendere il restringimento della politica monetaria, se le condizioni finanziarie dovessero peggiorare in maniera significativa. La cautela sarà la regola dei decisori politici americani. In questo contesto, Goldman Sachs ritiene che gli investitori debbano mantenere posizioni lunghe sugli asset rischiosi, spostandosi però verso la ricerca di maggior qualità sia sul fronte azionario sia obbligazionario.

Francesca Conti
Francesca Conti
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