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Germania, un rallentamento forse temporaneo

Germania, un rallentamento forse temporaneo

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

18 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Quali sono le cause domestiche del rallentamento della Germania

  • E quali quelle globali

Le cause del rallentamento tedesco sono molteplici: alcune interne, altre esterne. Gli analisti di Candriam le analizzano

La produzione tedesca è in calo, è un fatto. Secondo gli analisti di Candriam, le cause sono varie. Le nuove regole ambientali del Worldwide harmonized Light Vehicles Test Procedure innanzitutto. E’ a questo infatti che può essere ascritto il calo della produzione di veicoli (-15% tra giugno e agosto 2018). Al rallentamento dell’economia tedesca ha contribuito anche il livello bassissimo delle acque del Reno, le quali hanno compromesso il trasporto fluviale. Infine, la produzione del settore farmaceutico, che aveva registrato un’impennata a inizio 2018, ha registrato una forte contrazione.

Un rallentamento da contestualizzare

Al di là di questi specifici esempi, la contrazione dell’industria tedesca va collocata in un contesto più ampio di rallentamento generale dell’attività industriale globale. L’incremento dei dazi doganali imposto dagli Usa ha avuto un effetto immediato sul commercio globale. E il clima di incertezza creato da queste tensioni commerciali ha contribuito ulteriormente al rallentamento dell’attività industriale, in particolare nei paesi asiatici, che costituiscono un importante sbocco per l’export tedesco.

Il futuro prossimo

Nei prossimi mesi, la produzione industriale sarà soggetta a forze opposte. Da un lato, la successione degli shock temporanei dovrebbe stimolare la produzione. Dall’altro, l’eccesso di scorte in Asia e l’inasprimento del contesto economico in Europa continueranno a far rallentare la crescita del vecchio continente. Le misure di stimolo fiscale in atto nei principali paesi dell’Eurozona dovrebbero, tuttavia, sfociare in una graduale ri-accelerazione dell’attività economica. Alla luce della crescita debole, l’Eurozona – e la Germania in particolare – rimangono vulnerabili a qualsiasi ulteriore shock.

Usa e Cina

Malgrado la tregua sancita a Buenos Aires, le tensioni tra Cina e Stati Uniti sono tutt’altro che sopite. In particolare, la minaccia statunitense dei dazi sul settore automobilistico potrebbe presto concretizzarsi, con effetti che potrebbero ripercuotersi in particolar modo sull’economia tedesca.

Teresa Scarale
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