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Fine lockdown, la normalità tra fine maggio e inizio giugno

Fine lockdown, la normalità tra fine maggio e inizio giugno

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

02 Aprile 2020
Tempo di lettura: 2 min
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Terminato il lockdown, economia e sanità pubblica sono tra le priorità dell’agenda. I dettagli nell’Osservatorio di Nomisma, dal quale emerge che per prima cosa gli italiani riabbracceranno i propri cari: è il desiderio più forte per il 49% delle famiglie

Quando finirà il lockdown? Il 41% degli italiani immagina di ricominciare con la normalità (ma ancora con le mascherine e in distanziamento sociale) non prima di maggio inoltrato, mentre un ulteriore 27% si aspetta che la fine della quarantena avverrò solo a partire da giugno. Questo quanto è emerso all’interno dell’Osservatorio “Lockdown: come e perché sta cambiano le nostre vite”, in cui Nomisma ha analizzato, su un campione di mille italiani, qual è l’impatto del lockdown sul modo di vivere dei cittadini.

Dal sondaggio è risultato che gli italiani sono disposti a fare sacrifici collettivi per contenere l’epidemia e che apprezzano le misure adottate dalle istituzioni. Anzi avrebbero voluto che fossero state introdotte prima: il 74% degli intervistati, infatti, ha risposto che il lockdown è giusto ma che l’imposizione sarebbe dovuta avvenire prima e con misure più stringenti per arginare l’epidemia.

C’è inoltre un fattore che merita di essere evidenziato: il 17% degli intervistati ha definito inadeguata l’azione delle istituzioni a contrasto della pandemia, quota che è salita al 26% nelle province di maggior contagio in Lombardia.

Durissima l’opinione rispetto alle azioni di contrasto alla crisi messe in atto dall’Unione europea, giudicate dal 79% degli italiani come “gravemente insufficienti”.

L’Osservatorio ha poi evidenziato una profonda trasformazione del carrello della spesa degli italiani, con una maggiore attenzione verso prodotti made in Italy e di provenienza locale, il boom della spesa online proposta dalle insegne della gdo, ma di contro anche una tendenza a privilegiare più di prima i negozi di vicinato.

Mentre il lockdown proseguirà ancora per qualche settimana, Nomisma ha interpellato gli individui su cosa faranno finita la quarantena. Le passioni che gli italiani riprenderanno al più presto sono: sport, viaggi e cene fuori casa. Quasi 1 su 3 vorrebbe fare un bel viaggio appena possono; relax e svago saranno infatti le parole d’ordine delle partenze post lockdown che vedono una preferenza per le destinazioni nazionali (70%). Subito dopo si colloca il piacere di una cena in compagnia, che è il desiderio del 13% dei consumatori ed è importante per il 43% di essi.

In pole si collocano gli affetti: riabbracciare i propri cari è infatti il desiderio più forte per il 49% delle famiglie intervistate. Mentre se il focus va su temi strutturali, l’85% degli intervistati ha risposto che  l’economia è la priorità da affrontare una volta che la crisi sanitaria sarà terminata, seguita dal ripensamento della sanità pubblica che – messa sotto pressione dall’emergenza covid – preoccupa in il 70% degli italiani.

Osservatorio lockdown Nomisma
Osservatorio lockdown Nomisma
Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
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