PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Fed, Powell rassicura i mercati: sosterrà la crescita

Fed, Powell rassicura i mercati: sosterrà la crescita

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

10 Luglio 2019
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Il governatore dichiara che la banca centrale “agirà in modo appropriato” per supportare la crescita Usa

  • Le parole del presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno generato aspettative sui mercati che adesso si attendono che entrambe le banche centrali riducano i tassi d’interesse (Gero Jung, chief economist, Mirabaud Asset Management)

  • “Nel complesso i commenti di Powell sul rallentamento della crescita in un contesto di bassa inflazione e di elevate incertezze sono coerenti con i tagli preventivi dei tassi” (Michael Swell, co-head Global portfolio management fixed income, Goldman Sachs Asset Management)

All’inizio della consueta due giorni  di incontri, Powell rassicura i mercati: sosterrà la crescita “con misure appropriate”. E intanto, mentre si attende la riunione di fine luglio, gli asset manager commentano

Mentre è in corso la due giorni di incontri Fed, Jerome Powell rassicura i mercati. Il governatore dichiara che la banca centrale “agirà in modo appropriato” per supportare la crescita Usa.

Il mercato si aspettava un taglio dei tassi a fine luglio. Ma gli ultimi dati sul mercato del lavoro, molto positivi, hanno calmierato le aspettative.

“Sebbene non siano ancora state annunciate formalmente misure in tal senso, le parole del presidente della Bce Mario Draghi e del presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno generato aspettative sui mercati che adesso si attendono che entrambe le banche centrali riducano i tassi d’interesse”. È l’osservazione di Jero Jung, chief economist di Mirabaud Asset Management.

“Almeno nel breve, dal lato Fed l’atteggiamento potrebbe essere sì accomodante, ma non in modo forte e/o al ritmo frenetico che gli operatori immaginano”, gli fa eco Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte Sim.

Fed: comunque Powell rassicura i mercati

Dice Patrick Harker, presidente della Fed di Filadelfia, “non c’è un bisogno immediato” di cambiare la rotta dei tassi di interesse, abbassandoli, visto che “l’economia usa continua a essere forte” e il mercato del lavoro è “solido”. Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca, si porta invece avanti. E dice che la Fed dovrebbe tagliare i tassi nella riunione di fine mese. “Una crescita rapida, una bassa disoccupazione e una solida creazione occupazione non creano inflazione. Bisogna guardare agli indicatori dei prezzi, non all’occupazione. E’ un approccio migliore”. Per Kudlow “c’è spazio per ovviare al rialzo dei tassi di dicembre, che non era necessario”.

Jerome Powell in apertura dei meeting ha spiegato che ci sono molte “incertezze che pesano sull’economia Usa”, dalla Brexit al rallentamento globale alle tensioni commerciali. A ciò si aggiunge che “i concorrenti si stanno rafforzando”. In generale, però, il mercato del lavoro è sano e le prospettive “restano solide”. Dal governatore, più volte nel mirino di Trump che preme per un taglio del costo del denaro, non è mancata una frecciata alla Casa Bianca: “L’indipendenza ci rende efficaci”.

Il commento di Goldman Sachs Asset Management

“Il presidente della Fed Jerome Powell è sembrato accomodante su molti aspetti durante l’audizione semestrale odierna al Congresso.  Il che non sorprende particolarmente se si considerano gli sviluppi commerciali positivi dopo l’ultimo G20 e il recente rimbalzo dei dati relativi all’occupazione del settore non agricolo”.

“Nel complesso i commenti di Powell sul rallentamento della crescita in un contesto di bassa inflazione e di elevate incertezze sono coerenti con i tagli preventivi dei tassi”. Si tratta dei cosiddetti insurance rate cuts. Gsam ritiene che vi sarà un allentamento in uno o due meeting.  “Inoltre Powell ha attirato l’attenzione sulle disparità del mercato del lavoro in relazione ai diversi gruppi demografici, una dinamica rilevata anche dal vice presidente Richard Clarida.  Riteniamo che una maggiore attenzione per un possibile rallentamento del mercato del lavoro sia un fattore ulteriore a favore del ruolo accomodante della Fed di quest’anno”. A parlare è Michael Swell, co-head Global portfolio management fixed income di Goldman Sachs Asset Management.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.
ALTRI ARTICOLI SU "Outlook e Previsioni"
ALTRI ARTICOLI SU "Banche"
ALTRI ARTICOLI SU "Obbligazionari Governativi"