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Zambia e Costa d'Avorio: l'Emerging Market Debt ad alto rendimento

08 Febbraio 2019 · Teresa Scarale · 2 min

  • La China’s belt and road initiative sta fungendo da vero e proprio propulsore degli investimenti infrastrutturali per molti paesi africani

  • Più del 40% dei mercati di frontiera sta attuando riforme fiscali e strutturali con l’aiuto del Fmi, fattore che riduce il già basso rischio di insolvenza dei titoli sovrani

Fra l’alto rendimento dei mercati obbligazionari per il 2019 figurano paesi di frontiera come Zambia, Costa d’Avorio, Argentina, Pakistan. Ne spiega il motivo Marco Ruijer di NN Investment Partners

Nel 2019 ci saranno opportunità significative per il debito dei mercati di frontiera. Lo conferma Marco Ruijer, Lead Portfolio Manager Emerging Market Debt Hard Currency di NN Investment Partners.

La China’s Belt and Road Initiative

Grazie all’iniziativa di sviluppo cinese, i mercati di frontiera hanno avuto accesso a nuovi finanziamenti per le infrastrutture. I quali di conseguenza li posizionano per una forte crescita futura. Per di più, oltre il 40% dei mercati di frontiera sta attuando riforme fiscali e strutturali con l’aiuto del Fmi, fattore che riduce il già basso rischio di insolvenza dei titoli sovrani. Gli sviluppi positivi associati a queste riforme si riveleranno probabilmente duraturi. Si tratta quindi per NN IP di un momento propizio per aumentare le allocazioni sul debito dei mercati di frontiera.

Il progetto cinese One Belt, One Road, oltre agli impatti positivi diretti, si tradurrò probabilmente in una maggiore crescita. Fondamentale è dunque il ruolo dei partner per lo sviluppo, come gli investitori cinesi. Essi saranno importanti fonti di sostegno al bilancio al finanziamento dei progetti di investimenti pubblici. Con un caveat: i paesi con elevati livelli di debito pubblico e una maggiore esposizione al debito esterno sono più vulnerabili all’irrigidimento delle condizioni finanziarie globali. C’è poi sempre il rischio che i progetti possano non avere successo.

Lo Zambia

In ottobre l’Fmi ha previsto un aumento del disavanzo fiscale dello Zambia nei prossimi cinque anni. Tuttavia, le autorità del paese stanno lavorando agli sforzi di risanamento di bilancio, con l’obiettivo di stabilizzare le finanze pubbliche e ristabilire così la fiducia degli investitori. NN IP è in sovrappeso verso questo paese perché ritiene che “le finanze pubbliche si stabilizzeranno e lo Zambia raggiungerà un accordo su un programma del Fmi nel 2019, riducendo così il rischio di default”.

Costa d’Avorio, Pakistan, Argentina

Anche le prospettive per il 2019 per la Costa d’Avorio sono positive, soprattutto grazie all’interessante valutazione delle sue obbligazioni denominate in euro. Il sovrappeso di NN IP è attivo anche verso Pakistan e Argentina. Il primo gode infatti di un sostegno significativo da parte dei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), potendo inoltre ancora introdurre un programma del Fmi. Con valutazioni interessanti e un forte sostegno da parte del Fmi, pure l’Argentina potrebbe riprendersi nel 2019, a condizione che l’esito delle elezioni presidenziali sia positivo.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
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