PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Crescita cinese 2019: il fattore di disturbo all'economia mondiale

09 Gennaio 2019 · Teresa Scarale · 3 min

  • Le prime a soffrire di un rallentamento deciso della crescita della Cina sarebbero innanzitutto le economie emergenti, già reduci da un anno di correzione dei mercati

  • L’economia cinese sta ancora crescendo a un ritmo molto buono, del 6,5% all’anno. Tuttavia, è ben al di sotto della crescita a doppia cifra registrata solo pochi anni fa

La crescita cinese 2019 è il fattore principale di preoccupazione per gli analisti e gli investitori di tutto il mondo. I motivi stanno nella strettissima connessione del Dragone con le altre economie emergenti e in altri fattori di contagio

La coda del Dragone potrebbe colpire forte le economie emergenti nel 2019 e contagiare il resto del mondo. A sostenere che la crescita cinese 2019 è il più importante fattore di preoccupazione nel panorama macroeconomico internazionale di qui ai prossimi trimestri è Stephen Green, economista di Capital Group. E’ vero che gli elementi di preoccupazione sono anche altri, come l’aumento dei tassi di interesse Usa, l’instabilità politica in Europa o (ancora) le pressioni deflazionistiche in Giappone. Tutti aspetti rilevanti e preoccupanti. Ma non come il potenziale distruttivo della crescita cinese.

L’impatto della crescita cinese sul resto del mondo

Le prime a soffrire di un rallentamento deciso della crescita del Paese di Mezzo sarebbero innanzitutto le economie emergenti, già reduci da un anno di correzione dei mercati. E’ da loro infatti che la Cina si rifornisce delle materie prime necessarie al suo sviluppo. E non sarà certo la disputa commerciale  con gli Stati Uniti a migliorare la situazione.

L’economia cinese sta ancora crescendo a un ritmo molto buono, del 6,5% all’anno. Tuttavia, è ben al di sotto della crescita a doppia cifra registrata solo pochi anni fa e ci sono segnali di maggiori difficoltà in arrivo. La spesa al consumo, la produzione, la crescita del credito e il mercato immobiliare stanno tutti mostrando segnali di debolezza con l’avvicinarsi del nuovo anno. Se queste tendenze proseguiranno, le difficoltà economiche della Cina potrebbero esportare una maggiore volatilità in altre parti del mondo.

Essere selettivi negli investimenti

Come sempre, la selettività è essenziale per investire nel mercato azionario e in quello cinese in particolare. Nonostante gli ostacoli macroeconomici, giganti quali Alibaba, Tencent e Ctrip stanno tutte crescendo a tassi sostenuti visto che la popolazione relativamente giovane del paese adotta l’e-commerce tramite dispositivi mobili come se i contanti non fossero mai esistiti. Sebbene i titoli cinesi abbiano attraversato un 2018 difficile, le tendenze demografiche a lungo termine presentano opportunità interessanti per questi tre colossi di internet, come del resto evidenziato da McKinsey.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.