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Covid19: aumentano le richieste di prestiti

Covid19: aumentano le richieste di prestiti

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Redazione We Wealth
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03 Aprile 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Google trends ha registrato un record di ricerche per “prestiti alle imprese”. Picco che è iniziato proprio nella seconda settimana di marzo, quando l’epidemia è letteralmente esplosa

  • La popolarità della ricerca è arrivata a toccare 100, il valore massima che Google registra. Dato che sottolinea le esigenze di molte realtà

Le imprese di tutto il mondo sono in affanno a causa del coronavirus. E in assenza di liquidità per far fonte a determinate spese fisse ricorrono ai prestiti

Aumentano le richieste di presti da parte delle imprese in tutto il mondo. I dati raccolti dal sito di informazione finanziaria, Learnbonds.com, indicano come tra la prima settimana di aprile dell’anno scorso e lo stesso periodo del 2020 le ricerche per “come ottenere un prestito” sono aumentate del 317%. Secondo Google trends questa esigenza è balzata a capo di tutte le ricerche cercate (Google trends analizza la popolarità di una query e da un valore pari a 100 quando queste raggiungono la massima popolarità).

Durante la seconda settimana di marzo, quando l’epidemia di coronavirus è scoppiata in modo massiccio ovunque si è assistito ad un picco consistente da parte delle imprese. Nella terza settimana di marzo l’interesse e le richieste via internet sono aumentate del 90%. L’ultima del mese ancora una crescita del 56%. Al primo aprile il “come ottenere un prestito” ha raggiunto un picco di popolarità, tra le varie ricerche Google, con un punteggio di 100. L’anno scorso il picco massimo aveva raggiungo 25.

Ma chi, nel mondo, chiede più sostegno per le imprese?

Stando ai dati sarebbero le imprese giamaicane maggiormente interessate ad ottenere dei prestiti. Negli ultimi 12 mesi il Paese ha raggiunto il picco di popolarità seguito dal Sudafrica e la Nigeria. Al quarto posto c’è l’Australia. Tra le prime si trova anche la Gran Bretagna con un punteggio di 42 e gli Usa con un 40. E dunque visto il momento storico dove molte attività sono costrette a chiudere in maniera preventiva per combattere il Covid-19, molto imprese non disponendo di liquidità, per sostenere alcuni costi fissi nel breve periodo chiedono dei prestiti. Rimane il quesito se le banche concederanno liquidità oppure si dovranno aspettare i vari sussidi nazionali da parte dei vari governi, per non chiudere le proprie attività.

Redazione We Wealth
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