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Il covid costa agli italiani 33 miliardi, è corsa al risparmio

Il covid costa agli italiani 33 miliardi, è corsa al risparmio

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

25 Maggio 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il 32% degli italiani ritiene che farà ricorso ai propri risparmi nei prossimi mesi per fronteggiare le spese correnti

  • Secondo i dati della Banca centrale europea, solo nel mese di marzo gli italiani hanno risparmiato 16,8 miliardi di euro

  • Solo un cittadino su quattro è riuscito a ottenere la sospensione del mutuo sulla prima casa

Le famiglie italiane hanno registrato una perdita media di 1.300 euro a causa della crisi pandemica, per un totale di 33 miliardi sul territorio nazionale. Se da un lato c’è chi ricorre ai propri risparmi, dall’altro chi si rivolge alle misure di sostegno del governo sembra non essere altrettanto fortunato

Tra riduzione degli introiti, inattività e perdite di posti di lavoro, gli italiani continuano a fare i conti con il peso della pandemia sulle proprie finanze. Secondo un’analisi di Altroconsumo, l’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori, ogni nucleo familiare ha registrato una perdita media di 1.300 euro, per un totale di 33 miliardi sull’intero territorio nazionale. E se durante la pandemia la corsa al risparmio ha contribuito a ingrossare i depositi bancari degli italiani, c’è chi oggi teme di doverli intaccare per fronteggiare le spese correnti.

Più della metà degli intervistati, su un campione di oltre mille persone di età compresa tra i 18 e i 74 anni, rileva una riduzione degli introiti da lavoro a causa dell’emergenza epidemiologica o dichiara di essere momentaneamente inattivo, in cassa integrazione o per il blocco temporaneo delle attività. Se l’8% invece afferma di aver perso il lavoro, per chi è riuscito a tenerselo stretto le prospettive per il futuro non sono particolarmente ottimistiche, al punto che uno su tre ritiene di poterlo perdere nei prossimi 12 mesi.

Il 35% conta sui propri risparmi

Secondo lo studio, il 12% delle famiglie italiane non riesce a sostenere le spese di base, tra bollette e spese alimentari, mentre l’11% ritiene che sia difficile se non impossibile pagare la rata del mutuo e l’affitto, le bollette delle utenze (17%) e le spese mediche (21%). Proprio per questo motivo, due famiglie su tre dichiara di aver fatto ricorso ai propri risparmi e il 32% punta a farlo nel prossimo futuro.

Solo a marzo risparmiati 16,8 miliardi

Come rilevato da Deposit Solutions sulla base dei dati della Banca centrale europea, solo nel mese di marzo gli italiani hanno messo da parte 16,8 miliardi di euro, rispetto a una media mensile di 3,4 miliardi. Un dato che ben si sposa con le tendenze a livello europeo, dove le persone hanno risposto allo shock pandemico incrementando i propri depositi bancari: i francesi hanno risparmiato nel mese di marzo circa 20 miliardi di euro, mentre per gli spagnoli si parla di oltre 10 miliardi, per un volume totale nell’Eurozona di 43 miliardi.

Il 45% ricorre alle misure di sostegno economico

Per chi invece non può contare sui propri risparmi, vengono incontro le misure di sostegno economico messe in campo dal governo. O almeno in parte. Se la maggior parte delle famiglie è riuscita a ottenere il bonus di 600 euro e i buoni spesa a sostegno del reddito, lo stesso non lo si può dire per chi ha richiesto la sospensione del mutuo sulla prima casa. Secondo l’analisi di Altroconsumo, solo un cittadino su quattro è riuscito a ottenerla, contro il 27% delle richieste respinte e il 47% in attesa di un riscontro. E anche per i congelamenti delle rate sui prestiti i dati non sono confortanti: solo il 15% delle richieste sono state accolte, il 28% sono state rifiutate e il 57% attendono una risposta.

Rita Annunziata
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