PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Coronavirus: S&P taglia le stime di crescita sul Pil mondiale

Coronavirus: S&P taglia le stime di crescita sul Pil mondiale

Salva
Salva
Condividi
Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri

04 Marzo 2020
Tempo di lettura: 5 min
Tempo di lettura: 5 min
Salva
  • Pil mondiale: S&P taglia di mezzo punto percentuale le stime a causa dell’epidemia

  • Dimezzate le previsioni per la crescita Pil dell’Eurozona

  • Italia più colpita della media

Alla luce della diffusione del Coronavirus, l’agenzia di rating rivede al ribasso le stime di crescita a livello globale. Per l’Italia previsto un rallentamento superiore alla media

Le crescenti implicazioni economiche causate dal Coronavirus peggiorano le prospettive di crescita globale. Lo sostengono gli economisti di S&P Global Rating, che, come emerge dal report “COVID-19’s Darkening Shadow”, hanno rivisto al ribasso le stime di crescita globali per il 2020. Dallo scorso 11 febbraio, data dell’ultimo aggiornamento, l’agenzia di rating ha  tagliato ulteriormente le sue previsioni di crescita, in uno scenario in cui l’impatto macro globale dell’epidemia, attualmente  diffusa in oltre 70 paesi, è raddoppiato. Il report mette in evidenza due rischi chiave causati dalla perdita di fiducia da parte degli investitori, rispettivamente, i maggiori costi di finanziamento per i soggetti più indebitati e il rischio di deflusso di capitali per i mercati emergenti che presentano elevati squilibri esterni.

L’impatto più severo sulla crescita a livello globale, secondo gli analisti di S&P, porterebbe a un calo della crescita del Pil mondiale di mezzo punto percentuale rispetto alla stima precedente del 3,3%, questo sul presupposto che l’epidemia si placherà durante il secondo trimestre dell’anno. Inoltre, quest’anno, gli esperti si aspettano un rallentamento della crescita del Pil cinese di 0.9 punti percentuali al 4,8% rispetto alle previsioni pre-epidemia che vedevano una crescita del 5,7%. Dimezzate invece le previsioni per l’area euro, scese allo 0,5%. Rispetto alla media, S&P prevede che il Coronavirus peserà maggiormente sul Pil italiano, per cui è previsto un indebolimento di 0.7 punti percentuali.  Un impatto inferiore è previsto invece per la “più isolata” economia statunitense: gli analisti si attendono una crescita del Pil dell’1,6%, 0.3 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni pre-epidemia.

In un quadro in cui permane ancora l’incertezza su quando la situazione sanitaria, la macroeconomia e i mercati si stabilizzeranno, i rischi per le previsioni economiche dello scenario base rimangono “decisamente orientati al ribasso”, sottolinea Paul Gruenwald, capo economista globale di S&P Global Ratings, che avverte: “con alcuni paesi non ben preparati per una potenziale pandemia, i costi umani ed economici potrebbero essere più elevati”.

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Outlook e PrevisioniS&P