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Consulenti: i millenial si trovano sui social network

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

30 Settembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • I social network di riferimento cambiano molto in base alla fascia di età e al lavoro

  • Per esempio, ¾ dei millenial usano Facebook e quasi 2/3 Instagram (64%). Dati che cambiano se si considera la Generazione X che per il 60% usa Facebook  e per il 34% Instagram

Facebook, LinkedIn o Twitter. Questi sono alcuni social che i millenial usano per interagire con il proprio consulente finanziario

I nuovi clienti millenial si trovano si Facebook. Ogni generazione ha il proprio social network preferito e questo può essere usato dai consulenti finanziari anche per contattare il proprio cliente e instaurare un rapporto di lavoro. Secondo una recente ricerca pubblicata dalla società americana, SpectremGroup, il 59% degli investitori ad alto reddito usa Facebook, al secondo posto si trova Youtube (34%), seguita da Linkedin (31%). Queste percentuali varano però molto in base all’età. E dunque, ¾ dei millenial usano Facebook e quasi 2/3 Instagram (64%). Dati che cambiano se si considera per esempio la Generazione X che per il 60% usa Facebook  e solo per il 34% Instagram. O ancora i Baby boomers per il 57% sono proiettati su Facebooke mentre per il 13 su Instagram. Un altro social media molto usato dai millenial è Linkedin. Il 52% ne fa uso contro il 42% della Generazione X e il 27% dei Baby boomers.

L’uso dei social media cambia anche in base all’occupazione. E dunque, gli imprenditori sarebbero, secondo la ricerca, molto più propensi ad utilizzare Facebook, mentre gli investitori che operano nel settore dell’information technology preferisco molto Youtube. Inoltre i soggetti  ad alto reddito che stanno ancora lavorando usano molto di più i social rispetto ai loro corrispettivi in pensione.

Fonte: SpectreGroup

E dunque se il consulente sa il tipo di investitore e le sue preferenze potrà iniziare ad interagire anche tramite un social di riferimento e magari trovare nuovi clienti proprio sfruttando la rete. Questa opportunità non deve essere gettata al vento o poco considerate soprattutto quanto si parla di clienti millenial o anche più giovani. In linea generale l’88% degli intervistati non usa Facebook, LinkedIn o Twitter per interagire con il proprio consulente finanziario. Tuttavia, questa cifra cambia in modo significativo se si considerano i millennial. ¼  interagisce con un consulente finanziario tramite Facebook Messenger. E un altro quarto degli investitori con un patrimonio netto compreso tra  100.000 e  499.999 dollari utilizza Messenger proprio per comunicare con il proprio consulente finanziario. Solo il 4% di tutti gli investitori utilizza LinkedIn per comunicare con il proprio consulente finanziario e l’1% utilizza Twitter per lo stesso scopo.

Il report infine suggerisce come gli stessi investitori devono capire quanto pesa la possibilità di poter interagire con il proprio consulente via social network. Se questa risulta essere importante, si deve cercare un advisor che offra tali servizi. Se non è importante, si può invece continuare a fare ciò che fa l’80% degli investitori e cioè comunicare tramite telefonate o email.

Giorgia Pacione Di Bello
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