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Ciclo maturo: come investire secondo Edmond De Rothschild

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Teresa Scarale
Teresa Scarale

04 Luglio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • “La Fed e anche la Bce sono state le principali responsabili del crollo dei mercati durante l’ultimo trimestre del 2018”

  • Il fatto che le banche centrali abbiano favorito il disallineamento tra i mercati e i fondamentali comporta il rischio di nuova inversione delle aspettative. Se ad esempio, la guerra commerciale dovesse finire davvero, gli investitori inizierebbero a perdere fiducia nelle aspettative di allentamento monetario

Il ciclo economico è maturo: come investire? Ne parla Benjamin Melman, global cio di Edmond de Rothschild Asset Management, puntando il faro sulle banche centrali

Due forze in direzione opposta: l’economia globale nell’ultimo anno ha rallentato e le banche centrali hanno intensificato la loro azione, con la Fed a fare da capofila. Secondo Benjamin Melman, global cio di Edmond de Rothschild Asset Management la Fed e anche la Bce sono state le principali responsabili del crollo dei mercati durante l’ultimo trimestre del 2018. E la loro inversione di marcia a favore di un taglio dei tassi di interesse ha poi generato l’ottima performance di mercato da inizio anno. La questione è come investire nel ciclo maturo. Gli investitori stanno sulla difensiva

Il ruolo delle banche centrali per investire nel ciclo maturo

“Dinanzi all’attuale incertezza, di carattere sia economico che politico, ed il sorprendente calo dell’inflazione reale, le banche centrali possono permettersi di agire in maniera attiva e di rassicurare gli investitori che un atteggiamento attendista non finirà per provocare una sorta di inasprimento che potrebbe creare un circolo vizioso tra mercati e ciclo economico”.

Il fatto che le banche centrali abbiano favorito il disallineamento tra i mercati e i fondamentali comporta il rischio di nuova inversione delle aspettative. Se ad esempio, la guerra commerciale dovesse finire davvero, gli investitori inizierebbero a perdere fiducia nelle aspettative di allentamento monetario. I mercati obbligazionari subirebbero molto probabilmente uno shock e altre asset class ne verrebbero influenzate.

Gli investitori stanno già prezzando questa eventualità, a giudicare dalla parte breve della curva dei rendimenti. “Meno investitori che partecipano al rally significa meno probabilità che il rally stesso possa durare. Di conseguenza, questo balzo del mercato non ci ha portato a modificare la nostra asset allocation, che rimane equilibrata, ma negli ultimi mesi ha adottato una dose maggiore di cautela”.

La politica induce cautela

La prudenza è dovuta anche a varie questioni strettamente politiche. L’hard Brexit, ma anche il rischio di nuove elezioni in Italia, con la probabile vittoria di una coalizione tra Lega Nord e Fratelli d’Italia.

“Siamo quindi meno esposti del solito sui mercati obbligazionari, in attesa di opportunità più interessanti. Inoltre siamo ancora lontani dalla massima esposizione ai mercati azionari”. Il ciclo è maturo e investire è diventato particolarmente rischioso per l’ambiente politico instabile.

“Riconosciamo l’atteggiamento proattivo da parte delle banche centrali e il loro attuale grado influenza sui mercati, ma la performance recente non è un indicatore affidabile dei rendimenti futuri e gli indici hanno già accumulato notevoli guadagni nelle ultime settimane. In un tale contesto, ha senso rimanere investiti, ma con una certa moderazione”.

Teresa Scarale
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