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Carmignac, come i mercati azionari aggirano le crisi

Carmignac, come i mercati azionari aggirano le crisi

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Redazione We Wealth
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25 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Secondo Didier Saint-Georges di Carmignac, le politiche monetarie favorevoli avvantaggiano soprattutto i mercati americani

  • L’emergenza Coronavirus accrescerebbe ulteriormente il vantaggio del paese

  • “Raccomandiamo agli investitori di assicurarsi della reale e concreta capacità di generare profitti delle azioni inserite in portafoglio”, aggiunge

Di fronte alle minacce alla crescita economica, i mercati azionari sembrerebbero resistere. Secondo Didier Saint-Georges di Carmignac, i più avvantaggiati sono quelli americani. Anche l’emergenza Coronavirus canalizzerebbe i capitali verso gli asset rifugio statunitensi

Nel nuovo millennio la minaccia del Coronavirus non è l’unica che ha messo potenzialmente in discussione la crescita economica. Secondo Didier Saint-Georges, managing director e membro del comitato strategico di investimento di Carmignac, i mercati azionari sembrerebbero tuttavia manifestare sempre di più la loro resilienza, aggirando i possibili ostacoli alla crescita.

Dopo la crisi finanziaria del 2008, spiega, se da un lato la gestione del rischio di deflazione da parte delle Banche centrali ha avuto degli effetti ridotti sulla crescita, dall’altro ha contribuito a un’espansione “di portata storica” dei mercati azionari. L’intervento di quantitative easing, tuttavia, avrebbe ridotto i costi di finanziamento del settore privato ma non sarebbe stato in grado di rilanciare gli investimenti produttivi.

“Come ben sappiamo, senza investimenti non c’è crescita – aggiunge Didier Saint-Georges – Anzi, vista la costante contrazione dei rendimenti degli asset obbligazionari meno rischiosi che ne è conseguita, le Banche centrali hanno incoraggiato gli investitori a rivolgersi sempre più verso gli asset di rischio, azioni e obbligazioni corporate in primis. Si è così innescata una spirale quanto meno perversa, tramite la quale le Banche centrali con la loro persistente incapacità di contrastare il rallentamento della crescita e dell’inflazione, hanno continuato a sostenere l’apprezzamento dei mercati azionari”.

Carmignac, come i mercati azionari aggirano le crisi
Didier Saint-Georges, managing director e membro del comitato strategico di investimento di Carmignac

Il mercato azionario Usa vince su tutti

Secondo Didier Saint-Georges, a beneficiare delle politiche monetarie favorevoli sarebbero soprattutto i mercati americani. “I tassi di interesse costantemente bassi stimolano un’economia statunitense già di per sé più vivace che altrove – continua – Il governo può facilmente finanziare un deficit di bilancio che sfiora ormai il 5% del Pil, e il successo immediato della politica commerciale di Trump attira i capitali esteri, che si orientano ancora più massicciamente verso asset targati Usa”. In questo contesto, la crisi innescata dall’emergenza Coronavirus, concentrando il costo economico nelle regioni asiatiche e favorendo gli asset rifugio statunitensi, avrebbe accresciuto ancor di più il vantaggio del paese a stelle e strisce.

“Un giorno forse le Banche centrali si preoccuperanno di questa fuga in avanti da loro generata e tenteranno di nuovo di fare un passo indietro, come hanno cercato di fare nel 2018. Un giorno, sicuramente, gli stessi mercati cominceranno a dubitare della sostenibilità di una traiettoria borsistica alimentata dalla creazione monetaria infinita a dispetto delle prospettive di contrazione della crescita economica globale”, aggiunge Didier Saint-Georges che conclude: “In attesa di quel giorno, di cui nessuno può prevedere la data, possiamo solo raccomandare agli investitori di assicurarsi della reale e concreta capacità di generare profitti delle azioni inserite in portafoglio”.

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