PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Bank of England: prudenza in previsione della riunione

19 Dicembre 2018 · Teresa Scarale · 2 min

  • La cautela del gestore, dato il contesto di crescita in frenata e le turbolenze politiche legate alla Brexit

  • Anche l’andamente dei prezzi del petrolio concorre alla prudenza

Domani 20 dicembre 2018 si riunirà la Bank of England, fra timori per la crescita economica mondiale, una travagliata Brexit e inflazione globale quasi silente. Premesse che lasciano supporre cautela

Mirabaud Asset Management non si aspetta novità di rilievo dalla riunione di politica monetaria della Bank of England di questo giovedì.

Le mosse previste della Bank of England

Crescita e Brexit

Il contesto economico attuale indica un’attività in rallentamento nel quarto trimestre. Perciò, tra le preoccupazioni sulla crescita globale e l’incertezza sulla Brexit, è probabile che la BoE invii un messaggio molto prudente.

Petrolio e inflazione

Inoltre, guardando al fronte dell’inflazione, è chiaro come il calo dei prezzi del petrolio a livello globale potrebbe generare ripercussioni sui prezzi interni del greggio, attenuando ulteriormente i timori sull’inflazione.

Tutto questo porta a ritenere che non c’è alcuna urgenza per la Bank of England di aumentare i tassi. “Non ci aspettiamo, infatti, alcuna variazione dei tassi da parte della BoE fino a metà estate del prossimo anno”, anche se questo è ovviamente condizionato dall’esito dei negoziati in corso sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Quarto trimestre debole

Ciò che è chiaro è che le statistiche di ottobre suggeriscono un inizio debole dell’attività nel quarto trimestre. Il quale segnala una crescita del Pil molto modesta, contenuta, di appena lo 0,1% del m/m. Un impatto positivo viene dal settore dei servizi, che compensa in parte l’effetto negativo dell’attività industriale e dell’edilizia abitativa. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, le prospettive continuano a restare poco chiare, “un segnale confermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors”.

Gero Jung, chief economist di Mirabaud AM
Teresa Scarale
Teresa Scarale
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU: