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Azioni giapponesi: una scelta ancora indovinata

28 Dicembre 2018 · Teresa Scarale · 2 min

  • Le azioni giapponesi sono molto correlate al resto del mondo, ma nonostante il rallentamento dell’economia globale restano un asset da considerare

  • I settori da privilegiare, tenendo conto delle politiche della Bank of Japan e delle caratteristiche strutturali dell’economia nipponica

Al di là del rallentamento globale dell’economia, le azioni giapponesi continueranno ad essere un investimento appetibile anche nel 2019. Complici le ottime riforme strutturali messe in atto da Abe

Azioni giapponesi: buone previsioni per il 2019

Sol Levante ancora alto. Anche secondo il gestore del fondo T. Rowe Price Japanese Equity, Archibald Ciganer, l’equity del Giappone si manterrà appetibile nel 2019.

Lo scenario economico resta favorevole

E’ vero che l’economia globale è in rallentamento e che ha una grande influenza sulle azioni giapponesi. Tuttavia, un contesto di crescita più lenta ma stabile dovrebbe continuare a favorire una buona performance delle azioni giapponesi migliori. Nell’ambito della guerra tariffaria in corso, un rischio è che il settore manifatturiero e tecnologico del Giappone possa essere colpito negativamente a causa di scosse alle supply chain dell’Asia.

Internamente invece un fattore di frenata della crescita di breve termine è quello dell’aumento dell’Iva nel 2019. Su questo fronte però il governo cercherà di mitigarne l’effetto introducendo misure di stimolo. A livello monetario, la Bank of Japan sta mantenendo una politica accomodante. L’inflazione è leggermente aumentata, ma il suo livello è distante dal target della banca centrale.

Gli effetti positivi delle riforme

La Abenomics ha sortito i suoi effetti, sia intermini di fondamentali che di governance. Le valutazioni restano relativamente attraenti e la crescita degli utili è salda. Anche il miglioramento della governance aziendale avrà un impatto positivo per le azioni giapponesi nel 2019.

Il miglioramento degli standard di governance è un aspetto particolarmente significativo. Esso costituisce uno dei risultati più rilevanti delle politiche del Primo Ministro Abe. La corporate governance e gli stewardship code sono stati implementati rapidamente e con efficacia. Questo ha favorito un ambiente di business più solido e competitivo a livello globale. Gli effetti delle riforme sono solo positivi. Si pensi ad esempio che nel 2004 la maggior parte delle imprese non aveva alcun consigliere indipendente nel Cda. Oggi, la quasi totalità delle società ne ha almeno uno. Un trend questo destinato a proseguire negli anni a venire.

Gli utili

Uno degli aspetti più sorprendenti del rilancio dell’azionario nipponico negli ultimi anni è la forza del settore corporate. Nel 2018 le società hanno nuovamente battuto il record a livello complessivo per quanto riguarda gli utili aggregati. Sorpassando di molto gli altri principali mercati.

L’aspetto fondamentale è che le società giapponesi stanno adoperando questi importanti flussi di cassa in modo più efficiente rispetto passato. Storicamente, le aziende tendevano ad accumulare la cassa nei propri bilanci, con rendimenti minimi. Le riforme messe in atto, insieme alla pressione degli investitori internazionali, stanno invece spingendo le società a farne un utilizzo più saggio, distribuendo rendimenti più elevati ai propri azionisti.

Il portafoglio delle azioni giapponesi T. Rowe price

Nel 2019 il fondo continuerà a puntare su aziende che possono beneficiare direttamente dei cambiamenti in corso nell’economia giapponese. A titolo di esempio: il passaggio ai pagamenti elettronici, l’evoluzione delle preferenze dei consumatori, l’invecchiamento della popolazione e un mercato del lavoro sempre più rigido.

I settori in sovrappeso

Il settore industrial, come le società di ricerca del personale, le quali sono favorite in un contesto di carenza di forza lavoro, e le società di macchinari di alta qualità, con una propensione all’automazione. Poi, alcune specifiche società di telecomunicazione, resilienti ai ribassi.

I settori in frizione con la Cina

Il Dragone sta risalendo la catena del valore e ciò rappresenta una sfida per il settore manufatturiero tradizionale del Giappone. Aree come l’acciaio e il cemento sono sotto pressione, e continueranno ad esserlo.

Il fondo infine non ha esposizione alle banche. Il motivo è che le previsioni di T. Rowe Price al riguardo sono negative, nel senso che la politica monetaria della BoJ resta accomodante, con tassi di interesse bassissimi.

Yayoi Kusama Pumpkins screaming about love beyond infinity. Azioni giapponesi
Yayoi Kusama Pumpkins screaming about love beyond infinity, 2017
Teresa Scarale
Teresa Scarale
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