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Azionario mondiale 2019: è la disruption che vince

19 Dicembre 2018 · Teresa Scarale · 3 min

  • Le idee di business forti sono sempre convenienti

  • Il ruolo della transizione energetica nelle dinamiche dell’azionario mondiale per il 2019

  • Previsioni sul mercato europeo

L’outlook sull’azionario mondiale 2019 di Schroders mette in luce come sia la disruption a vincere in un contesto di volatilità più elevata, inflazione in aumento e incertezze politiche

Azionario mondiale: l’outlook Schroders

E’ la disruption che vincerà, sempre. Si tratta dell’aspetto rilevante dell’analisi di Rory Bateman, head of Uk & European equities, James Sym, fund manager, European equities e Alex Tedder, head and Cio of Global and Us equities, Schroders. Secondo i due gestori, i mercati stanno intraprendendo un nuovo percorso. Nei mesi a venire infatti, si prevede che l’inflazione aumenterà e che le banche centrali offriranno meno sostegno ai mercati (ma, alla luce degli ultimi sviluppi, non è detto). Quallo che prevale sui mercati azionari è la consapevolezza dei rischi posti dai tassi di interesse più elevati e dall’alto livello del debito societario.

In questo contesto serviranno un approccio attivo e una comprensione accurata dei fondamentali delle società. Questo, per identificare le società meglio posizionate per resistere e prosperare nella nuova fase del ciclo economico e di business

Le opportunità dei settori disruption

Investimenti opportuni si palesano nei settori dell’azionario mondiale interessati da cambiamenti disruptive. Schroders sceglie queste imprese che fanno della disruption la propria missione e si focalizza sui business che mostrano la volontà di investire nel lungo termine, che sono pronti a cambiare e che possono creare una crescita sostenibile.

Energie rinnovabili e fossili

Una delle dinamiche in corso è quella della transizione epocale verso l’energia rinnovabile. Ossia lo spostamento della domanda dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. Bisogna sottolineare che, rispetto al biennio 2015-2017, i prezzi del petrolio sono saliti.

L’incremento dei prezzi dei combustibili fossili e il miglioramento nelle economie delle energie rinnovabili hanno reso sempre più competitive il green tech. Si prevede quindi con un certo margine di sicurezza che la domanda sia per l’energia rinnovabile che per i veicoli elettrici si rafforzi. Per questo l’asset manager continua a cercare società che possono cogliere questo trend di crescita di lungo termine. Di contro, tenta di scansare i sotto settori più esposti alla concorrenza e le imprese di tipo follower.

Il tech

Fra l’azionario mondiale, risultano appetibili anche vari titoli azionari tecnologici di tipo consumer. Il contesto competitivo a livello di consumo di contenuti e di media sta cambiando rapidamente. E si creano delle opportunità, soprattutto nell’ambito dei social media, della musica e dei giochi online. In alcuni casi, le valutazioni appaiono elevate. Ma gli analisiti ritengono che il mercato sottostimi la capacità di diverse società di espandere la propria attività o di monetizzare il contenuto a supporto della traiettoria di crescita di lungo periodo.

Ue e Uk

Restringendo l’orizzonte dell’azionario mondiale: è probabile che il mercato azionario europeo resti volatile nel 2019. Creando così opportunità per gli investitori che sapranno individuare le società sottovalutate. E’ che quadro dell’economia globale per il 2019 sembra porre più sfide, visto che si avvicinano le fasi finali del ciclo economico. Il mercato azionario del resto ha già prezzato un rallentamento. Motivo per cui la maggior parte delle regioni ha messo a segno rendimenti deludenti quest’anno.

Orizzonte rosa per l’Europa?

L’economia europea potrebbe beneficiare di una crescita al di sopra del trend l’anno prossimo, dal momento che la ripresa post crisi è arrivata dopo, rispetto al resto del mondo. Inoltre, pare proseguire l’espansione dei consumi interni. Gli investitori hanno ora la possibilità di accedere all’equity europeo con valutazioni sui minimi da 5 anni, in coda ai riprezzamenti del 2018.

Occasioni di shopping

Gli analisti si aspettano che le inevitabili incertezze politiche in Europa presentino delle opportunità per comprare alcuni titoli azionari su livelli attraenti. Il sentiment internazionale nei confronti dell’equity europeo attualmente è molto scettico a causa della Brexit e dei timori legati ai conti italiani. Storicamente, questi periodi di sentiment estremo hanno fornito l’occasione per adottare un approccio contrarian. Alcuni investitori potrebbero quindi implementare un’allocazione tattica di breve termine sull’azionario europeo.

L’inflazione

Secondo l’outlook Schroders, gli investitori dovranno affrontare un contesto differente nel 2019, in cui una delle caratteristiche chiave sarà il ritorno dell’inflazione. “Molte società europee stanno affrontando un mercato del lavoro sempre più rigido e devono quindi pagare salari più elevati per attrarre e trattenere i dipendenti”. Contemporaneamente, il livello limitato degli investimenti, sommato con una crescita economica stabile implica che molte società ora devono investire in nuova capacità produttiva.

Tutti e due questi elementi mettono in moto dinamiche inflazionistiche. Potrebbero quindi pesare su quelle società in grado di fare bene in un contesto di tassi bassi e bassa inflazione. Una società può ancora crescere se non è in grado di assumere dipendenti o aumentare la propria capacità produttiva? Si ritiene che gli investitori dovranno in tal caso focalizzarsi su altre tipologie di aziende, man mano che l’inflazione aumenterà.

Il settore finanziario

I titoli finanziari potrebbero trarre beneficio dal nuovo contesto di inflazione. Il motivo è che possono riprezzare i tassi che impongono sui prestiti e sugli altri prodotti. I ricavi dovrebbero aumentare più velocemente dei costi di personale, e le società finanziarie dovrebbero beneficiare dei volumi di crescita con le economie in espansione. All’interno di questa categoria, i preferiti sono i titoli assicurativi. È importante continuare a essere selettivi nell’investire nelle banche europee.

Le telecomunicazioni

Anche il settore delle telecomunicazioni dovrebbe trarre beneficio dall’inflazione più elevata, come anche le infrastrutture. Inoltre i salari più elevati permetteranno ai consumatori di accedere a prezzi più alti. Allo stesso modo, i settori ciclici dei consumi, come i produttori di automobili, ora sono molto convenienti. E potrebbero essere favoriti dalla maggiore fiducia sul fronte dei consumi nel 2019.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
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