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Aziende familiari, performance migliori rispetto ai concorrenti

10 Settembre 2018 · Giorgia Pacione Di Bello · 2 min

  • In un arco temporale di 10 anni le società familiari hanno sovraperformato in ogni area geografica e in ogni settore

  • La loro forza sono gli investimenti a lungo termine, fonte di flessibilità finanziaria

Il rapporto “Credit Suisse Family 1000 nel 2018” pubblicato da Credit Suisse Research Institute mette in luce come le aziende familiari in 10 anni abbiano registrato livelli di performance migliori rispetto alle imprese non familiari

Le aziende di famiglia continuano a generare performance migliori rispetto ai propri concorrenti in ogni area geografica e settore. Secondo il nuovo rapporto “Credit Suisse Family 1000 nel 2018” pubblicato da Credit Suisse Research Institute (Csri), le performance positive delle imprese familiari sono dovute all’orizzonte strategico di lungo termine, tipico delle aziende a controllo familiare, e a maggiori investimenti in ricerca e sviluppo. Secondo lo studio, dunque, le aziende familiari nel lungo periodo sovraperformano in ogni area geografica e in ogni settore, mostrando una crescita più elevata nei ricavi e nella redditività. Nel 2017, per esempio, le aziende familiari hanno registrato rendimenti, in termini di flussi di cassa, superiori del 34% rispetto alle società omologhe non a controllo familiare.

I dati pubblicati dal Csri sono il frutto di un’analisi di oltre 1000 aziende familiari quotate in borsa, suddivise per settore, area geografica e dimensione. L’esame ha analizzato le performance su un arco temporale di 10 anni e ha confrontato il risultato con un gruppo di oltre 7000 imprese non a controllo familiare a livello globale. E’ dunque emerso come le imprese a conduzione familiare registrano livelli di crescita e redditività superiori rispetto alle omonime non familiari. La crescita di ricavi è più sostenuta, i margini Ebitda sono più elevati, i rendimenti del cash flow sono migliori e la leva finanziaria è più contenuta. Inoltre, le aziende familiari fanno meno affidamento sul finanziamento del debito, rispetto alle società non a controllo familiare. Il loro obiettivo principale è infatti quello di voler progettare investimenti a lungo termine. Le società familiari hanno dunque la flessibilità per non sottostare alle scadenze trimestrali degli utili, ma concentrarsi sull’orizzonte di crescita, sui margini e sui rendimenti. Questo ha infatti contribuito alla sovraperformance borsistica delle aziende familiari nel 2006. Secondo l’analisi del Csri le aziende familiari in Italia, Germania, India e Cina hanno infatti avuto le migliori performance su tre, cinque e 10 anni.

 

Michael O’Sullivan, chief investment officer Emea di Credit Suisse, ha dichiarato come “le aziende di famiglia costituiscono una quota significativa delle aziende totali in molte parti del mondo, ma rappresentano un campo ancora relativamente inesplorato in termini di area di ricerca e analisiLa squadra Csri” continua O’Sullivan “si è impegnata in queste analisi sulle imprese a conduzione familiare anche per comprenderne la performance e le motivazioni che ne stanno alla base. Dalle nostre valutazioni emerge che queste società hanno livelli di crescita di ricavi e di margini migliori nonché bilanci meno rischiosi. Questo le rende un target ideale per gli investitori“.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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