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Un altro passo di Biden verso la corsa alla Casa Bianca

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

11 Marzo 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Joe Biden aveva ottenuto l’endorsement da Buttigieg, Klobuchar e Bloomberg. Ancora incerta la posizione di Elizabeth Warren

  • Sulla scia dell’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus, Biden e Sanders annullano alcuni comizi elettorali

  • “Il crollo dei mercati, la probabile recessione economica, le mosse dell’amministrazione Trump, la diffusione del virus e i prezzi del petrolio in forte calo sono tutti elementi in grado di influenzare il voto di novembre”, commenta Vincenzo Longo di IG Italia

Joe Biden conquista anche il mini Super Tuesday. Intanto, i mercati sono distolti dall’emergenza sanitaria e la guerra petrolifera. Due fattori che, secondo Vincenzo Longo di IG Italia, potrebbero influenzare la corsa alle presidenziali di novembre

È stato definito come il mini Super Tuesday delle primarie democratiche: a essere in ballo nella nuova tornata elettorale erano sei Stati e 353 delegati, di cui ben 125 in Michigan, lo stato dell’industria automobilistica e della classe operaia in cui Bernie Sanders aveva battuto Hillary Clinton nel 2016. Eppure, contrariamente alle attese, i risultati hanno mostrano uno scenario completamente diverso: Joe Biden continua la propria scalata verso la convention di Milwaukee, conquistando Michigan, Mississippi, Missouri e Indaho.

Sebbene Biden non abbia ancora la maggioranza dei 1.991 delegati necessari a confermare la sua candidatura alle presidenziali, il mini Super Tuesday ha rappresentato un ulteriore passo in avanti per l’ex vicepresidente degli Stati Uniti, operante sotto l’amministrazione Obama dal 2009 al 2017.

“Era l’ultima vera opportunità per Bernie Sanders per chiudere il gap dopo il Super Tuesday – commenta Vincenzo Longo, premium client manager di IG Italia – A questo punto Sanders dovrebbe vincere in tutti gli altri Stati rimanenti per aggiudicarsi la nomination. Una situazione piuttosto improbabile se si considera che sinora Sanders ha perso anche in Stati chiave dove aveva vinto nel 2016 e sui prossimi Stati attesi al voto i sondaggi propendono per Biden”.

Il ruolo degli endorsement

Biden, inoltre, potrà fare affidamento sui delegati ottenuti grazie agli endorsement dei candidati che hanno rinunciato alla corsa elettorale. Se Pete Buttigieg (26 delegati) e Amy Klobuchar (7 delegati) hanno sostenuto i risultati del Super Tuesday del 3 marzo annunciando il ritiro prima dell’apertura dei seggi, Michael Bloomberg (61 delegati) ha consegnato il proprio endorsement solo dopo l’arrivo dei risultati. Resta ancora incerta, invece, la posizione di Elizabeth Warren che detiene 69 delegati.

Gli effetti del Coronavirus sulla campagna elettorale

Anche la campagna elettorale dei due candidati democratici è stata condizionata dall’emergenza della diffusione del Covid-19. Dopo l’annullamento del comizio di Cleveland, lo staff di Joe Biden ha annunciato la cancellazione del comizio di Tampa. Stessa posizione per Bernie Sanders, che ha annullato l’incontro di Cleveland.

“Siamo a un passo dal riportare decenza, dignità, onore alla Casa Bianca – ha commentato Joe Biden dal National Constitution Center – In questo momento in cui c’è così tanta paura nel Paese e nel mondo, abbiamo bisogno della leadership americana. Abbiamo bisogno di una leadership presidenziale che sia onesta, affidabile, veritiera e stabile”.

Ma come stanno reagendo i mercati?

“Direi che i mercati, salvo qualche eccezione del Super Tuesday, stiano trascurando queste primarie – continua Longo – Gli elementi di incertezza che si frappongono da qui all’elezione del presidente sono molto elevati. Per gli investitori non è ancora il momento di iniziare a ritenerlo come un market mover, e il 2016 dovrebbe insegnarcelo”. Secondo Longo, a catturare le attenzioni degli investitori in questo momento sono l’emergenza sanitaria e la guerra petrolifera, due fattori che potrebbero influenzare la corsa alle presidenziali in maniera determinante. “Il crollo dei mercati, la probabile recessione economica, le mosse dell’amministrazione Trump, la diffusione del virus e i prezzi del petrolio in forte calo – conclude Longo – sono tutti elementi in grado di avere un impatto determinante tra i cittadini Usa e, di conseguenza, in grado di influenzare il voto di novembre”.

Rita Annunziata
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