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Africa, la ricchezza delle opportunità nascoste

23 Agosto 2018 · Teresa Scarale

  • Raramente il continente africano viene considerato dagli investitori europei

  • I motivi per cambiare questa tendenza però sono diversi

  • Perché il Ghana, perché l’Egitto, ad esempio?

Molto spesso gli investitori europei hanno una percezione sbagliata delle opportunità di investimento in Africa, continente vario e dalle innumerevoli opportunità

Mal d’Africa?

Il fatto è che molti investitori europei hanno un’idea errata dell’Africa. Si fa presto a dire “Africa”. Il continente è molto più vario di quanto la stragrande maggioranza degli investitori lo percepisca. Senza considerare la sua varietà, molto superiore a quella europea. Contrariamente a quanto percepito dalle opinioni pubbliche dei paesi sviluppati in generale, la situazione politica in molti paesi africani è stabile. Le loro economie sono in costante miglioramento, con la classe dirigente che si sta focalizzando su programmi strutturali di riforma. Inoltre sono molti i casi in cui il Fmi sostiene i programmi di riforme in questi paesi. E ciò rafforza notevolmente la credibilità dei relativi mercati obbligazionari.

Africa, ultima frontiera

Le ultime turbolenze sui mercati internazionali hanno giovato alle obbligazioni dei mercati emergenti e di frontiera, nel senso che sono tornate ad essere più appetibili.

L’opinione dell’analista

Secondo Yvette Babb, senior portfolio manager per le obbligazioni dei mercati di frontiera di NN Investment Partners, la correzione è stata determinata da una combinazione di fattori diversi. In primis, la forza del dollaro. Poi, la crescita globalmente meno sincronizzata rispett all’anno scorso. Alcuni eventi specifici come ad esempio quelli dell’Argentina e del Medio Oriente. Infine, i rischi, sempre più concreti, legati all’imperversare della guerra commerciale.

Il medio periodo

Babb continua a ritenere che nel medio periodo le prospettive per i mercati di frontiera siano rosee. Il motivo sta nei fondamentali solidi (economici, politici, istituzionali) e nella riduzione potenziale dei rischi principali. I rendimenti dovrebbero tornare positivi nei prossimi sei-dodici mesi e ci si aspetta un ritorno degli afflussi verso questa asset class. I motivi sono:

  • tassi di default bassi;
  • rendimenti più elevati rispetto ad altre tipologie di investimenti obbligazionari.

Il riprezzamento del rischio all’interno dell’universo dei mercati di frontiera è stato associato a un aumento dei rendimenti dal 5,9% del 2017 al 7,1% di quest’anno.

Batti cinque

Il tasso di crescita delle economie cosiddette di frontiera sta aumentando.  Si prevede che oltre un terzo di questi mercati crescerà al di sopra del 5% nei prossimi tre anni. “Ad esempio, l’Etiopia e la Costa d’Avorio. La crescita nell’universo complessivo dell’indice NEXGEM a partire dal 2019 dovrebbe accelerare al 4,5% dal 3,4% del 2017. Inoltre, diversi mercati di frontiera come Ghana ed Egitto stanno beneficiando di programmi del Fondo Monetario Internazionale a supporto di riforme strutturali e degli afflussi finanziari”.

Il Ghana

Il Ghana è uno dei paesi che al momento offrono opportunità interessanti all’interno dell’universo del debito di frontiera. Durante il repricing del secondo trimestre 2018, le obbligazioni sono tornate a offrire valore. Allo stesso tempo, il paese è politicamente stabile. Può fare affidamento inoltre su un paniere di esportazioni diversificato, basato principalmente sulle materie prime. Inoltre, il nuovo governo ha adottato riforme importanti nella gestione delle finanze pubbliche, imparando dagli errori delle amministrazioni precedenti, in particolare per quanto riguarda la politica fiscale. Oggi, il Ghana è sull’ottima strada del risanamento, con una crescita media del Pil stimata al 5,5% annuo per i prossimi cinque anni, fino al 2023.

L’Egitto

Un altro ottimo esempio di riforme economiche strutturali positive e di azione di governo è l’Egitto. Vi è stata una razionalizzazione dei sussidi statali. L’Iva è stata aumentata al fine di migliorare le finanze pubbliche. Inoltre, la sterlina egiziana è stata svalutata, fattore questo che ne ha aumentato la competitività commerciale.

 

Teresa Scarale
Teresa Scarale