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Abi: nuove misure per le banche. La lettera a Ssm e Eba

Abi: nuove misure per le banche. La lettera a Ssm e Eba

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Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri

12 Marzo 2020
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  • L’Abi chiede misure di forbeance “volte a tutelare la stabilità finanziaria” e un rinvio dei target su Npl

  • La lettera del direttore generale dell’Abi a Eba e Ssm

L’Associazione Bancaria Italiana chiede, in una lettera a Ssm e Eba, misure urgenti di forbearance e il rinvio dei target sui crediti deteriorati

Misure di forbearance e rinvio dei target sugli Npl, questa la richiesta dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), in una lettera inviata martedì dal direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini al presidente dell’Eba José Manuel Campae  e al responsabile della Vigilanza delle Bce (Ssm) Andrea Enria. Per evitare che “l’emergenza sanitaria si trasformi in emergenza sociale e economica” spiega Sabatini, è urgente che “le banche possano contribuire, in appoggio alle misure adottate dai Governo, a minimizzare gli effetti finanziari sulle imprese e sulle famiglie”.

Nello specifico, l’Abi ha chiesto, con urgenza, di adottare misure di forbeance, quali le sospensioni temporanee del rimborso dei mutui “nei confronti di imprese che non presentino esposizioni deteriorate al momento dei provvedimenti, non comportino alcun tipo di riclassificazione e una preventiva valutazione del merito creditizio.” Questo, ai fini di “tutelare la stabilità finanziaria”.

Il direttore genereali dell’Abi avanza poi un’ulteriore richiesta, ovvero quella di rinviare i target sui crediti deteriorati. “Chiediamo inoltre –  aggiunge Sabatini – che per tutta la durata della situazione di eccezionalità, sia congelato il decorrere del tempo ai fini delle definizioni di default e con riferimento al vintage del calendar provisioning e, conseguentemente, che siano posticipati i target assegnati alle banche per la riduzione dello stock dei crediti deteriorati”.

Virginia Bizzarri
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