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Residenze di pregio, il nuovo concetto di lusso

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

18 Ottobre 2018
Tempo di lettura: 3 min
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  • L’immobile di lusso non è più quello che semplicemente costa tanto, ma è un bene al top per diversi elementi che vanno dalla sua posizione, alla vicinanza ai vari servizi, fino alla sicurezza che può garantire ai suoi inquilini

  • È un tipo di casa che conserva ancora il significato di bene rifugio, di investimento e che ha una tipologia di clientela che cerca un ambiente in grado di esprimere la sua personalità, il suo standing elevato

Quello delle residenze di pregio è sempre più un mercato a sé, che segue delle dinamiche differenti rispetto al residenziale classico: il nuovo concetto di lusso

Nel mondo real estate è in atto un cambiamento epocale delle necessità dei proprietari e si sta affermando un nuovo concetto di lusso. “Non si comprano più metri quadri, ma benefici, vantaggi, servizi e comodità”. Lo ha detto Fabio Guglielmi, ad di Santandrea Luxury Houses, in occasione della presentazione del report “Il mercato delle residenze di pregio: Milano e Roma”, dove gli immobili di lusso costituiscono un mercato a sé, con tutti gli elementi che ruotano intorno alla casa che sono al top di gamma, estremizzati, o presentano peculiarità. Per lusso non si intende semplicemente costoso, ma si declina come esclusività accessibile a pochi. Va al di là del semplice criterio di bellezza e qualità, non è neppure una semplice affermazione di status. Lusso è il piacere pieno dell’abitare come leisure, entertainment, wellness. Nelle case di pregio la componente emozionale va ad arricchire e completare il benessere psico-fisico di chi abita questi spazi.
“Per dirlo in poche parole, il lusso è semplicità. Le case devono restituire sicurezza, qualità del vivere. La domotica è già vecchia, perché è troppo complicata ed è stata sostituita dalle app”, ha precisato Guglielmi, che ha precisato che il metro quadro è andato un po’ in disuso e che anche il termine mattone è destinato a fare la stessa fine, visto che ormai non ci sono più i mattoni nelle case.

Dall’analisi, che è stata realizzata da Santandrea e Doxa e ha analizzato i principali indicatori del mercato residenziale di pregio, con l’obiettivo di restituire una fotografia dal punto di vista immobiliare, socio-demografico e qualitativo, sono emersi nuovi existing need del segmento affluent. “Innanzitutto il piacere dell’abitare”, ha spiegato Paola Caniglia, home & retail director di Doxa, che poi ha aggiunto che “si va verso un mercato di sostituzione, alla ricerca della migliore soluzione possibile. E in questo contesto, la qualità degli spazi interni acquista un valore sempre più importante”.

Ma come sta andando questo settore?
Secondo i dati Santandrea, elaborati dall’Ufficio studi Gabetti, nel corso del primo semestre del 2018, il mercato degli immobili di pregio a Milano e Roma ha confermato la ripresa osservata nel 2017. In particolare, è il segmento della compravendita a Milano ad aver mostrato la maggiore dinamicità con una domanda in crescita soprattutto nelle zone del Centro Storico, Brera e Magenta, mentre nelle zone del Quadrilatero e Palestro-Duse la situazione risulta meno dinamica.
A Roma, invece, la domanda di acquisto risulta in aumento con l’eccezione della zona Flaminio e Salario-Trieste. Nonostante il ritorno di interesse da parte dei potenziali acquirenti, l’offerta di immobili rimane esigua con l’eccezione della zona del Centro Storico, in cui il numero di compravendite è risultato in aumento, proseguendo il trend del 2017. Quanto ai prezzi, a Milano lo sconto medio è diminuito, seppur di poco, fino al 10%, mentre a Roma la situazione appare invariata con uno sconto medio intorno al 13-14%.

“Quello delle residenze di pregio è sempre più un mercato a sé, che segue delle dinamiche differenti rispetto al residenziale classico”, ha puntualizzato Guglielmi, che poi ha concluso dicendo: “L’immobile di lusso non è più quello che semplicemente costa tanto, ma è un bene al top per diversi elementi che vanno dalla sua posizione, dalla vicinanza ai servizi come scuole e negozi, ai mezzi pubblici, dalla sicurezza che può garantire ai suoi inquilini. È un tipo di casa che conserva ancora il significato di bene rifugio, di investimento e che ha una tipologia di clientela che cerca un ambiente in grado si esprimere la sua personalità, il suo standing elevato. Il cliente tipo di un immobile di pregio non compra solo una casa, compra una storia, un simbolo, ormai anche una firma se pensiamo soprattutto ai grandi progetti architettonici milanesi”.

Stefania Pescarmona
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