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Milano, unica realtà metropolitana italiana dal look europeo

Milano, unica realtà metropolitana italiana dal look europeo

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

08 Maggio 2018
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  • Tra il 2010 e il 2017 gli investimenti immobiliari a livello nazionale sono stati pari a 38,8 miliardi, di cui 16 miliardi (pari al 41%) nell’area metropolitana di Milano

  • Nel periodo 2019-2034, sono previsti a Milano circa 21 miliardi di investimenti complessivi, di cui 2,4 miliardi solo nei prossimi cinque anni

In meno di 30 anni, Milano ha effettuato la più consistente trasformazione urbana a livello delle grandi città europee. E le prospettive di ulteriore sviluppo sono notevoli

Da città industriale, a città della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. È Milano, l’unica realtà metropolitana italiana saldamente agganciata alla ripresa economica e urbanistica dei grandi Paesi europei, che nell’ultimo triennio ha visto raddoppiare la presenza degli investitori internazionali e aumentare di un terzo il mercato residenziale.

Tra il 2010 e il 2017 gli investimenti immobiliari a livello nazionale sono stati pari a 38,8 miliardi, di cui 16 miliardi (pari al 41%) nell’area metropolitana milanese. E le previsioni sono positive per l’anno in corso. Secondo “Milano over the rainbow”, il rapporto 2018 sul mercato immobiliare di Milano e sui nuovi modelli della città, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Vittoria Assicurazioni, per il 2018 si prevede un ulteriore incremento degli investimenti immobiliari italiani ed esteri, con altri 7 miliardi su Milano e dintorni.

“Il Rinascimento urbanistico milanese (in un Paese ancora al Medioevo) è strettamente connesso con i cambiamenti della struttura economica e culturale della città”, ha spiegato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, che ricorda come dall’industria si sia passati all’innovazione tecnologica e alla cultura in meno di 30 anni, effettuando la più consistente trasformazionale urbana a livello delle grandi città europee.

Un ruolo importante in questo processo di grande trasformazione economica e urbanistica di Milano va a Vittoria Assicurazioni. “Il nostro gruppo è protagonista, con tanti altri, di questa nuova Milano dove la domanda residenziale di qualità si unisce a quella terziaria di classe A”, ha commentato Maurizio Aloise, direttore area immobiliare di Vittoria Assicurazioni, che poi ha aggiunto che “la spinta non deve interrompersi, ma proseguire su settori di frontiera come la ricerca, la sanità e la qualità della vita”.

Secondo le previsioni di Scenari Immobiliari, gli interventi di trasformazione urbana/edilizia attualmente in corso o previsti a Milano, nel periodo 2019-2034, interesseranno una superficie territoriale di circa 12,5 milioni di metri quadrati che potrebbe generare una superficie sviluppata di 6 milioni di metri quadrati, concentrata prevalentemente nel settore residenziale (2,9 milioni metri quadrati), terziario (1,2 milioni metri quadrati) e commerciale (800mila metri quadrati), per un investimento complessivo ipotizzato di circa 21 miliardi di euro, di cui 2,4 miliardi previsti nei prossimi cinque anni.

Il 2017 è stato un anno molto positivo per Milano. Con oltre 56mila compravendite, pari al 2,6% dello stock, per 3,7 compravendite ogni cento nuclei familiari, la città metropolitana di Milano ha conseguito, infatti, la maggiore concentrazione di transazioni in Italia, superando la città metropolitana di Roma, ferma a 45mila compravendite. Bene in particolare il settore residenziale, il cui numero di unità transate è stato di 33.200, in crescita del 12,2% rispetto al 2016, proseguendo così il recupero osservato a partire dal 2015, dopo 7 anni di risultati negativi. Anche il fatturato, infine, è tornato a registrare buoni risultati (+9,9%), sostenuto dal primo anno di crescita delle quotazioni immobiliari,estesa a quasi tutto il territorio cittadino, che ha permesso così di totalizzare 9,7 miliardi di euro, superando – anche in questo caso – i valori pre-crisi.

Stefania Pescarmona
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