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L’80% del Pil globale verrà prodotto nelle città del futuro

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

14 Giugno 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Secondo diversi esperti la crescita economica futura verrà prodotta all’interno di queste nuove aree urbane

  • Le smart city potrebbero generare circa 2,55 miliardi di dollari entro il 2025, con una crescita del 18,4% annuo

La smart city è la risposta al numero sempre maggiore di persone che si trasferiranno nelle città, al rispetto dell’ambiente e alla creazione di ricchezza

Entro il 2040 il 65% della popolazione mondiale vivrà in città. Questo comporta la necessità di rendere lo sviluppo economico compatibile con l’ambiente. Le smart cities potrebbero  rappresentare la risposta alle esigenze di sviluppo e sostenibilità ambientale. L’obiettivo è dunque quello di creare un sistema città in cui possano interagire il mondo virtuale dei servizi mobili, dei social network con le infrastrutture fisiche di edifici intelligenti, utilities intelligenti (elettricità, riscaldamento, acqua, rifiuti, trasporto) e infrastrutture di comunicazione.

Questo cambiamento è necessario sia per creare “nuovo posto”, sia per rispettare l’ambiente sia per creare profitto. Le 600 aree urbane più grandi rappresentano infatti il 60% del Pil globale. Percentuale che potrebbe continuare a crescere se le città diventeranno più grandi e più prospere. Molti esperti stimano infatti che fino all’80% della futura crescita economica nascerà nelle città. Visto dunque l’importanza che le aree urbane del futuro ricopriranno dell’economia globale, diventa fondamentale piantare le basi solide per il futuro. Nell’ideale le smart city 2.0 dovranno utilizzare reti wireless, applicazioni basate su dispositivi mobili che misurano e ottimizzano i vari sistemi all’interno della città.

Quali caratteristiche dovranno dunque avere le città del futuro?

L’illuminazione intelligenze è una di queste. Questo aspetto che può sembrare banale, in realtà deve essere preso in considerazione visto che l’illuminazione da sola consuma il 19% dell’elettricità a livello mondiale. Altro aspetto è il riscaldamento degli edifici. Questa dovrà essere ottimizzata, grazie all’uso della tecnologia (i pannelli solari). Il trasporto dovrà cambiare radicalmente. Dovranno infatti essere presenti sempre più soluzioni sostenibili, come le auto elettriche, e sempre più zone verde in cui passeggiare. Inoltre, sempre grazie all’innovazione e allo sviluppo di particolari app sarà molto più facile regolare l’inquinamento atmosferico, sviluppare sempre più fonti di energia rinnovabile e soluzioni di gestione di rifiuti (aspetto su cui l’Italia è una delle prime in Europa). Tutto questo avrà due effetti. Da una parte una migliore efficientamento energetico, ma dall’altra una maggiore ricchezza economica. Si stima infatti che i prodotti per le smart city genereranno circa 2,55 miliardi di dollari entro il 2025, con una crescita del 18,4% l’anno.

Fonte: Visual Capitalist

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