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Italia, patrimonio immobiliare da 6mila miliardi

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

03 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • In Italia nel 2016 il valore medio della casa era di 162 mila euro, con un valore unitario di 1.385 €/m2

  • Le regioni con abitazioni mediamente più grandi sono l’Umbria, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto dove la superficie media è superiore a 130 m2

Secondo il settimo rapporto pubblicato dal Ministero dell’economia e delle finanze e dall’Agenzia delle entrate il valore del patrimonio immobiliare in Italia è di circa 6mila miliardi di euro. Dato leggermente in calo rispetto al periodo precedente

Il valore del patrimonio abitativo italiano ammonta complessivamente a 6.004,4 miliardi di euro. Dato, secondo la settima edizione degli immobili in Italia pubblicato dall’Agenzia delle entrate e dal Ministero dell’economia e delle finanze, in leggero calo rispetto al periodo precedentemente analizzato. Il 92%, del patrimonio totale (5.526 miliardi) si riferiscono alle abitazioni e alle pertineze di proprietà delle persone fisiche. Inoltre, indipendentemente da chi sia il soggetto proprietario, poco meno del 50% del valore residenziale nazionale è concentrato al Nord, mentre il restante 50% è diviso tra l’area del Centro, del Sud e delle Isole. Il patrimonio immobiliare residenziale più alto è in Lombardia (1.006,2 miliardi) e Lazio (761,8 miliardi).

Entrando nel dettaglio della singola abitazione. In Italia nel 2016 il valore medio della casa era di 162 mila euro, con un valore unitario di 1.385 €/m2, in diminuzione dell’1,8% rispetto al 2015. Cali maggiori al 3% si sono registrati nel Lazio, in Liguria e nelle Marche, e in Toscana dove i valori perdono il 2,9%, mentre per Veneto e Abruzzo la flessione è del 2,5%. Fanno eccezione solo la Lombardia, in cui il valore delle case è rimasto stabile, e il Trentino-Alto Adige, unica regione a segnare un aumento del valore medio, +0,8%. La superficie media di un’abitazione in Italia, calcolata come rapporto tra superficie complessiva e numero di unità abitative totali, è circa 117 m2. Le regioni con abitazioni mediamente più grandi sono l’Umbria, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto dove la superficie media è superiore a 130 m2 . Le abitazioni di dimensioni mediamente più ridotte, sotto 100 m2, si trovano invece in Valle d’Aosta e Liguria.

Anche in questa edizione, il rapporto contiene un’analisi più dettagliata rispetto ad alcune grandi città.

Roma

Per quanto riguarda Roma, il valore complessivo delle abitazioni è pari a circa 460 miliardi. La superficie media di un’abitazione ubicata nella capitale è 103 m2, con un valore medio di circa 323 mila euro (3.150 €/m2), superando i 740 mila euro nelle zone centrali più pregiate. Circa il 71% dello stock residenziale è impiegato come abitazione principale, il 14% delle abitazioni è data in locazione, e il 2,5% viene concesso in comodato ai familiari.

Milano e Napoli

Superano, invece, la quota del 19% gli immobili di Milano e Napoli, mentre è più bassa la percentuale di case utilizzate come abitazione principale (rispettivamente il 66,1% e il 58,9%). Per quanto riguarda Milano, inoltre, il valore complessivo delle abitazioni stimato per il 2016 è pari a circa 207,4 miliardi di euro, con una superficie media per abitazione di 88 m2 e un valore medio di 261 mila euro (2.960 €/m2). Infine, a Napoli si evidenzia un valore complessivo delle abitazioni di circa 104,5 miliardi di euro. La superficie media di un’abitazione è 102 m2 e il valore medio 239 mila euro (2.353 €/m2).

Giorgia Pacione Di Bello
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