PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Comprare casa con mutuo, oggi conviene molto di più di 5 anni fa

Comprare casa con mutuo, oggi conviene molto di più di 5 anni fa

Salva
Salva
Condividi
Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

19 Dicembre 2018
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Da un’analisi del gruppo Tecnocasa, si ferma al 19% il risparmio, rispetto a cinque anni fa, di chi compra una casa con il mutuo a Milano

  • Intanto, nel periodo gennaio-settembre 2018, l’Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia ha evidenziato un leggero incremento di importi e durate dei nuovi mutui

Genova (con il 48%), Torino (37%) e Napoli (31%) sono le prime tre città italiane dove acquistando oggi una casa con mutuo si risparmia maggiormente rispetto a cinque anni fa. Lo mette in luce Tecnocasa

Genova, Torino e Napoli. Ecco le prime tre città italiane dove acquistando oggi una casa con mutuo si risparmia maggiormente rispetto a cinque anni fa. E il risparmio è decisamente elevato: nel capoluogo ligure si arriva al 48%, a Torino al 37% e a Napoli al 31%. Seguono Roma e Verona, a parimerito, con il 30%, Bari con un risparmio del 27% e Palermo del 25%. Chiudono la classifica, invece, Bologna con il 20%, Milano con il 19% e Firenze con il 16% di risparmio.

A metterlo in luce è stato l’Ufficio studi del gruppo Tecnocasa, che ha realizzato un’analisi in cui ha messo a confronto l’acquisto di un trilocale nelle grandi città nel 2013 e nel 2018 (90 mq, con ricorso ad un mutuo a tasso medio del 4% di 25 anni che copre l’80% del valore dell’immobile) al fine di evidenziare come, in seguito al ribasso dei prezzi degli ultimi anni e alle attuali condizioni più favorevoli del mercato del credito, comprare casa oggi sia molto più conveniente.

Nel 2018, intanto, il mercato immobiliare ha proseguito nei suo trend positivo. “Le compravendite sono in aumento e, molto probabilmente, l’anno chiuderà intorno a 580 mila transazioni”, dichiara Tecnocasa, che aggiunge che i tempi di vendita sono diminuiti gradualmente e si sono portati intorno a 134 giorni e che “il mercato del credito continua a dare segnali positivi ormai da alcuni anni”.

Secondo la 45^ edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia, nei primi nove mesi del 2018 è proseguita la crescita delle erogazioni di credito alle famiglie, già evidenziata dalle precedenti rilevazioni, seppur a un ritmo più contenuto rispetto agli scorsi anni. Nei primi 9 mesi del 2018 le erogazioni di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici con finalità di acquisto hanno mostrato una crescita stabile sui valori dell’anno precedente (+5% i flussi finanziati, +4,4% il numero dei nuovi contratti stipulati).  Nel periodo gennaio-settembre 2018 si è confermato il leggero incremento di importi e durate dei nuovi mutui, a seguito della ricomposizione del product mix verso i mutui di acquisto. Inoltre, data la ridotta differenza di costo tra mutui a tasso fisso e variabile, le famiglie italiane hanno preferito la certezza della rata costante, portando le erogazioni di mutui a tasso fisso a rappresentare quasi i tre quarti del totale.

Dal punto di vista dell’analisi della rischiosità del credito alle famiglie, durante il secondo e il terzo trimestre del 2018 si è registrata una stabilizzazione della rischiosità dei prestiti alle famiglie rispetto alle rilevazioni precedenti. Entrando nel dettaglio, per i mutui ipotecari a settembre 2018 il tasso di default si è ulteriormente ridimensionato, raggiungendo l’1,4%.

Quali sono le attese per i prossimi mesi? Grazie ai prezzi degli immobili ancora contenuti e ai tassi di interesse ancora bassi, secondo Assofin, Crif e Prometeia i ritmi di crescita delle erogazioni immobiliari complessive aumenteranno ulteriormente nel 2019 in quanto l’incremento del reddito disponibile delle famiglie favorirà un maggiore ricorso ai prestiti per finanziare l’acquisto di abitazioni, mentre dal 2020 l’aumento atteso dei tassi di mercato e di quelli sui nuovi mutui potrebbe contribuire al rallentamento della domanda.

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Immobiliare