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Ubs lancia 3 nuovi Etf, di cui 2 hedge, e arriva a 84 prodotti quotati su Borsa

Ubs lancia 3 nuovi Etf, di cui 2 hedge, e arriva a 84 prodotti quotati su Borsa

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

07 Maggio 2018
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  • In particolare, Ubs Am ha quotato a Milano la versione euro-hedged dell’Etf multifactor su large, mid e small cap Usa

  • Le strategie multifactor sono quelle che hanno avuto la maggior raccolta in America e in Europa

La gamma di Etf hedged di Ubs quotati su Borsa Italiana sale così a 25 strumenti e si conferma la più ampia disponibile a Piazza Affari, oltre a essere l’unica ad abbracciare tutte le asset class

Cresce la gamma di Etf di Ubs Asset Management. La società svizzera ha infatti lanciato 3 nuovi Etf, di cui 2 hedged.
Si tratta di:
Ubs (Irl) Etf plc – Msci Usa Select Factor Mix Ucits Etf (hedged to Eur) A-acc, che si affianca al prodotto multi-fattoriale senza la copertura di cambio quotato a luglio del 2017 e che ha raccolto più di 1 miliardo di dollaru in meno di un anno.
Ubs Etf – Msci Emu Ucits Etf (Eur) A-acc, che si differenzia dall’Emu già esistente in quanto i dividendi non vengono distribuiti ma accumulati;
Ubs (Irl) Etf plc – Msci Australia Ucits Etf (hedged to Eur) A-acc, che permette di esporsi al settore azionario australiano con la copertura dal rischio di cambio Euro/Aud (dollaro australiano), coprendo circa l’85% della capitalizzazione di mercato del Paese.

Grazie a questi nuovi prodotti, che sono stati lanciati lo scorso 27 aprile, la gamma di Etf hedged di Ubs quotati su Borsa Italiana è salita così a 25 strumenti e si conferma la più ampia disponibile a Piazza Affari, oltre a essere l’unica ad abbracciare tutte le asset class. Su questo terreno Ubs si conferma il primo emittente a livello europeo con una quota di mercato di oltre il 29% e asset under management pari a 21,6 miliardi di dollari. Complessivamente, il numero di Etf (hedged e non) di Ubs quotati su Borsa Italiana ha raggiunto, invece, quota  84.

In particolare, focalizzandoci sul primo Etf (multifactor) e sulla versione lanciata lo scorso anno, Ubs ha precisato che i due Etf offrono la possibilità – con o senza la copertura dal rischio di cambio – di accedere a 2.250 società quotate americane, tra large, mid e small cap, combinando ben sei diversi fattori: momentum, prime value, quality, total shareholder yield, low volatility e size. I sei fattori sono equiponderati e il ribilanciamento dell’indice è su base trimestrale con distribuzione dei dividendi, per l’Etf a cambio aperto, ogni sei mesi.

“Gli smart beta sono uno dei temi d’investimento con i tassi maggiori di crescita e le strategie multifactor sono quelle che hanno avuto la maggior raccolta in America e in Europa”, ha spiegato Francesco Branda, head of passive & Etg specialist sales Italy di Ubs AM(in foto), che poi ha concluso dicendo: “Le strategie fattoriali più utilizzate con i migliori track record sono momentum, quality, small cap, low volatility, value e yield. Tutte e sei hanno sovraperformato gli indici a capitalizzazione nel lungo periodo, ma individualmente possono soffrire nel breve di fasi di sottoperformance. Combinare equi pesando le sei strategie fattoriali consente di migliorare le performance”.

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
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