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Investimenti multiasset, le soluzioni di M&G

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Redazione We Wealth
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30 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 3 min
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Nella sua giornata milanese, M&G Investments si è focalizzata sui suoi investimenti multiasset, anche alla luce del contesto attuale

Si è tenuto in data 30 gennaio 2020 a Milano il forum sugli investimenti multiasset di M&G Investments.

Steven Andrew, gestore di M&G (Lux) Income Allocation Fundpunta sul concetto di “diversificare e allocare dinamicamente”. Quali sono i segnali di valutazione per il 2020? L’incertezza. In sostanza, la crescita del Pil globale continua in modo coerente, anche se è contenuta.

M&G multiasset: la crescita attuale è “non notevole”

La cosa notevole della crescita attuale è che… Non è notevole, afferma Andrew. “Ma è molto meglio adesso che rispetto al passato. Le valutazioni delle azioni sono migliori delle obbligazioni. Vi è una stabilizzazione delle aspettative degli utili globali. Inoltre, le aspettative dei tassi ufficiali dei fondi Fed restano positive”.

“Il mondo è dominato dalle azioni finanziarie, per le quali siamo in sovrappeso. Discorso opposto per le obbligazioni”. Però “continuiamo ad apprezzare i Treasury”, in quanto offrono l’opportunità di una diversificazione solida”.

Perché questo fondo apprezza le azioni finanziarie? “Per l’andamento degli utili finanziari e di come sono stati trattati dal mercato”. E i Btp? “Molto apprezzati, a causa della contrazione degli spread. Quali sono gli scenari per cui il fondo è meglio posizionato? “La recessione non l’ipotesi di base di M&G. E’ necessario essere tattici e selettivi: le performance elevate del 2019 sono state analoghe a quelle delle obbligazioni. Ora le condizioni macroeconomiche non sono nei fatti cambiate di molto”.

Il Coronavirus

In che modo impatta il Coronavirus sul posizionamento? Andrew risponde che “è qualcosa che domina completamente la nostra attenzione. 20 anni fa, ci fu l’aviaria. Furono previste fra le 40  e le 50 milioni di morti, il che allarmò il mercati. Poi, ce ne furono effettivamente alcune centinaia di migliaia. Di certo, questo virus causerà molta volatilità nel breve periodo”.

Juan Nevado, co-gestore di M&G (Lux) Conservative Allocation Fund ed M&G (Lux) Dynamic Allocation Fund, ha invece sottolineato che “a settembre gli investitori erano molto nervosi riguardo alla guerra commerciale. Poi questo rischio si è attenuato. Il dynamic allocation ha vissuto un forte rimbalzo di performance dalla data del suo lancio, il 15 agosto 2019”.

“I prezzi delle azioni nel 2019 erano saliti grazie all’apprezzamento, non alla crescita degli utili. Vi è stato anche un forte apprezzamento delle obbligazioni su scala globale. Sia per i titoli d Stato, che per il credito corporate, che per gli emergenti. Al netto dell’inflazione, il credito globale, rende zero. Oggi il sentiment, come indicato dal Merryl Lynch sentiment indication per le obbligazioni va verso la vendita”.

Quali sono allora le opportunità per i fondi multiasset? “Nell’azionario permangono sacche di valore. Molto alti i rendimenti attuali di Turchia e Russia”. Quali sono le esposizioni target attuali? “Azionario Usa, azionario globale, azionario emergente. Nelle obbligazioni dei paesi sviluppati vi è una chiara asimmetria nel pricing. Non amiamo molto Uk e Germania”.

Nevado poi aggiunge che “le dinamiche di inflazione globale restano favorevoli e che gli spread e i rendimenti prevalenti sembrano modesti. Apprezziamo molto però le obbligazioni di Italia e Portogallo”. Infine, afferma che la minaccia finanziaria principale per gli asset resta il tasso di sconto globale. Nel contesto attuale è importante gestire le valute per proteggersi dal rischio”. Le azioni, infine, “sono ancora molto convenienti”.

Redazione We Wealth
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