PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Etf, a maggio si distinguono gli Esg

Etf, a maggio si distinguono gli Esg

Salva
Salva
Condividi
Francesca Conti
Francesca Conti

11 Giugno 2019
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Il rallentamento dei flussi europei di Etf a maggio è in gran parte dovuto al calo significativo degli investimenti verso gli Etf a reddito fisso

  • Gli Etf azionari hanno subito complessivamente disinvestimenti molto modesti, pari a 15 milioni di euro

  • I migliori risultati per il mese di maggio sono giunti dagli Etf Esg, con nuovi investimenti pari a 0,9 miliardi di euro: quasi la metà di tutti gli afflussi netti

Maggio è stato un mese caratterizzato dal rallentamento per i flussi europei degli Etf, la cui raccolta è passata da 3,7 miliardi di aprile a 1,8 miliardi. Secondo i dati di Lyxor, si sono distinti in positivo solo i prodotti Esg

È un maggio all’insegna del rallentamento per i flussi europei degli Etf. A distinguersi – in positivo – sono però gli Etf Esg, che nel mese realizzano quasi la metà di tutti gli afflussi netti segnando il secondo mese migliore di sempre per questa asset class. È la fotografia scattata per il mese scorso da Lyxor e in particolare da Marlene Hassine Konqui, head of Etf research della società.

In generale la raccolta netta nel mercato degli Etf europei nel mese è rallentata nuovamente a 1,8 miliardi di euro rispetto ai 3,7 miliardi di euro di aprile. Il risultato è in gran parte dovuto al calo significativo degli investimenti verso gli Etf a reddito fisso (0,5 miliardi di euro da 4,1 miliardi di euro), dovuto soprattutto a un mese particolarmente negativo per i titoli sovrani emergenti e ai deflussi dal comparto high yield, sulla scia del posizionamento degli investitori su titoli più sicuri.

Gli Etf azionari

Complessivamente gli Etf azionari hanno subito disinvestimenti molto modesti, pari a 15 milioni di euro. Bene gli Etf azionari dei mercati sviluppati, che nel mese sono tornati in auge. Gli Stati Uniti e i mercati sviluppati della regione Asia-Pacifico hanno registrato l’andamento migliore, mentre l’Europa ha ancora rappresentato un’eccezione. Anche gli Etf azionari dei mercati emergenti hanno sofferto.

Etf su materie prime e smart beta

Gli afflussi verso gli Etf su materie prime hanno registrato un saldo moderatamente positivo, pari a 49 milioni di euro, molto simile a quello osservato ad aprile. Gli Etf smart beta, invece, hanno raccolto 0,4 miliardi di euro, soprattutto grazie al contributo degli approcci in grado di ridurre il rischio.

Volano gli Etf Esg

I migliori risultati per il mese di maggio sono giunti dagli Etf Esg, con nuovi investimenti pari a 0,9 miliardi di euro (quasi la metà di tutti gli afflussi netti), grazie soprattutto alle strategie con esposizione ampia e low carbon. Da inizio anno, gli investimenti nei prodotti Esg con esposizione ampia costituiscono circa il 12% di tutti i flussi nel mercato europeo, nonostante rappresentino solo il 2% delle masse in gestione totali.

Andamento flussi Etf Esg

L’impatto degli investimenti Esg

A maggio 2019 più di 897 milioni di euro – ovvero poco meno della metà di tutti gli afflussi netti mensili del mercato – sono confluiti negli Etf Esg, permettendo a questi ultimi di mettere a segno il loro secondo mese migliore di sempre. Gli afflussi da inizio anno si stanno già avvicinando agli afflussi totali registrati nel 2018 per questa categoria (3,6 miliardi di euro rispetto a 4 miliardi). Gli Etf Esg con esposizione ampia hanno registrato la quasi totalità degli afflussi. Questi, a fine mese, costituivano circa il 12% di tutti i flussi legati al mercato europeo da inizio anno, pur rappresentando solo il 2% di tutte le masse in gestione.

Francesca Conti
Francesca Conti
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Altri Prodotti ETF Lyxor