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Etf, il mercato globale va a gonfie vele

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

30 Luglio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Dati positivi in terra Etf. Rispetto alla fine del primo semestre del 2018, le masse gestite a livello globale dagli Etf sono cresciute del 14% annuo, mentre i flussi di raccolta hanno registrato un incremento del 414%

  • Gli Etf/Etp europei sono gli unici ad aver migliorato il proprio saldo (passato da 33,099 a 44,188 miliardi di dollari)

Secondo l’ultimo report pubblicato da Vanguard il mercato degli Etf viaggia in segno positivo. A fine giugno il patrimonio gestito è stato di circa 5 miliardi e 489 milioni di euro (+5,9% rispetto a maggio)

L’industria degli Etf va a gonfie vele. A fine giugno il patrimonio gestito a livello globale si è attestato sui 5 miliardi e 489 milioni di dollari, registrando un incremento del 5,9% rispetto al mese di maggio e del 17,2% rispetto a inizio anno.

Nel primo semestre, secondo il Global Etf Cash-Flow report di Vanguard che mostra una fotografia del mercato globale degli Etf/Etp attraverso le rielaborazioni di dati forniti da Etfgi e aggiornati al 30 giugno 2019, emerge come i flussi di raccolta netta siano positivi e pari a 204 miliardi di dollari. Rispetto alla fine del primo semestre del 2018, le masse gestite a livello globale dagli Etf sono cresciute del 14% annuo, mentre i flussi di raccolta hanno registrato un incremento del 414%.

A livello geografico il report nota una particolarità. I maggiori flussi, nel mese di giugno, hanno interessato il mercato degli Etf/ETtp americano (con una raccolta pari a 48,620 miliardi di dollari), seguito da Asia ex-Japan (7,264 miliardi di dollari), Giappone (7,019 miliardi di dollari) e Europa (5,670 miliardi di dollari). Se si confrontano i flussi raccolta del primo semestre 2019 con quelli del primo semestre 2018, emerge come gli Etf/Etp europei siano gli unici ad aver migliorato il proprio saldo (passato da 33,099 a 44,188 miliardi di dollari). In diminuzione, i flussi verso gli Etf/Etp in America (da 122,273 a 115,861 miliardi di dollari) e Giappone (da 39,078 a 24,437 miliardi di dollari). Se si sposta il focus sugli asset class il report evidenzia come i flussi di raccolta hanno premiato gli Etf/Etp obbligazionari (33,869 miliardi di dollari), seguiti dagli azionari (26,830 miliardi di dollari). Positiva anche la raccolta degli Etf/Etp che investono sulle commodity, pari a 5,566 miliardi di dollari, e degli strumenti attivi, pari a 3,767 miliardi di dollari.

Nel mese di giugno ci sono tre trend da evidenziare, secondo il report di Vanguard.

  • L’ avversione al rischio è aumentata a causa dalle tensioni legate alla guerra commerciale e ai rischi geopolitici. Questo ha indotto gli investitori ad allontanarsi dai mercati azionari. C’è però da evidenziare come gli Etf che investono sul mercato azionario americano hanno registrato lo scorso giugno uno dei più alti tassi di crescita in termini di raccolta. Un’analisi più approfondita dei flussi mostra che gli investitori hanno ridotto l’ esposizione sugli indici azionari globali, dirottando i flussi verso gli obbligazionari e i prodotti focalizzati sull’oro fisico.
  • L’obbligazionario ha beneficiato dell’orientamento degli investitori verso la qualità: i prodotti obbligazionari di tutte le categorie hanno attratto la maggior parte degli asset a giugno, poiché gli investitori si sono posizionati per far fronte al rallentamento economico.
  • Preso atto dell’atteggiamento accomodante della Federal Reserve e della traiettoria dei tassi, più bassa rispetto alle attese, gli investitori hanno puntato su prodotti che investono in oro fisico al fine di coprirsi contro le aspettative di ulteriori tagli dei tassi.

 

 

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